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Varese, Fondazione Molina, il Pd lancia l’allarme-poltrone

L'istituto Molina a Varese

L’istituto Molina a Varese

Riceviamo e pubblichiamo una lettera rivolta al Sindaco Fontana relativa ad un fiore all’occhiello di Varese, la Fondazione Molina, di cui presto dovrà essere nominato il nuovo presidente: 

Signor Sindaco,

sappiamo che, a breve, dovrà nominare il Presidente e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Molina Onlus. Lei è consapevole che tale Istituzione conta oltre 500 dipendenti e più di 500 ospiti, oltre a 170 persone seguite attraverso l’assistenza domiciliare integrata, ed è la più grande struttura di questo tipo della Provincia di Varese e una delle più grandi della Lombardia. Fin dal 1875, essa rappresenta un prezioso patrimonio che appartiene a Varese ed a tutti i varesini.

Purtroppo, si rincorrono, da tempo, voci secondo cui le scelta dei componenti del CdA e del Presidente potrebbe subire un condizionamento di carattere politico da parte di alcune forze che sostengono la sua maggioranza di centrodestra, in particolare quella nuova maggioranza che ha visto l’ingresso in Giunta dell’UDC e, in ragione di ciò, la futura scelta potrebbe non corrispondere ai criteri di competenza e professionalità richiesti per la nomina degli amministratori di un ente così importante.

Non sappiamo quale fondamento possano avere tali voci, probabilmente nessuno, ma, comunque, vogliamo manifestare, pubblicamente, tutta la nostra preoccupazione e, per questo motivo, chiedere a Lei un’attenzione particolare sull’iter di questa delicata questione amministrativa, tenendo conto che il Sindaco deve, sempre, essere in grado di anteporre l’interesse della propria città a quello delle parti politiche.

E’ evidente come, in questo frangente, l’interesse della nostra città coincida con la possibilità che la Fondazione Molina Onlus possa continuare ad avvalersi di amministratori all’altezza dell’incarico: di amministratori che abbiano i titoli e le necessarie competenze ed esperienze in campo sociosanitario e non abbiano rivestito per tutta la vita solo incarichi politici.

Mancando, tra l’altro, poco più di un anno alle prossime elezioni amministrative, sarebbe corretto che, rispetto a nomine così importanti (che comportano l’attribuzione di funzioni delicate per alcuni anni e, peraltro, per gran parte del periodo, dal 2016 in poi, in cui Ella non potrà più ricoprire l’incarico di Sindaco), venissero utilizzati criteri di selezione che valorizzino le competenze e le professionalità e la scelta, tra coloro che hanno presentato la domanda, venisse fatta a favore delle persone in grado di rappresentare al meglio il ruolo ed i predetti criteri.

La Fondazione Molina Onlus rappresenta un esempio di come si gestisce bene un servizio pubblico.

Sarebbe quanto mai opportuno che il prossimo Consiglio di Amministrazione non disperda il capitale di capacità e professionalità oggi presente, ma, anzi, lo possa, ulteriormente, valorizzare ed incrementare.

In ragione della delicatezza di tali nomine, La invitiamo a riferire, pubblicamente, alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale i criteri che utilizzerà nelle scelte che sarà tenuto a compiere.

Fiduciosi che questo nostro appello non cadrà nel vuoto, cogliamo l’occasione per inviarLe i nostri più cordiali saluti.

Fabrizio Mirabelli (Capogruppo PD Varese)

Luca Paris (Segretario cittadino PD Varese)

 

 

20 gennaio 2015
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Un commento a “Varese, Fondazione Molina, il Pd lancia l’allarme-poltrone

  1. giancarlo angeleri il 20 gennaio 2015, ore 21:18

    Mirabeli e Paris mi sembra parlino troppo chiaro. Non vorrei sentirmi essere “svenduto” chiedo lumi

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