Varese

Varese, La Polizia locale festeggia patrono ricordando filastrocca di Rodari

img_4_5569 (1)La prima cosa interessante e particolare di questa città è che domenica prossima, con due giorni di anticipo sulla data di calendario del 20 gennaio, la comunità di Bregazzana festeggia il suo Santo patrono, San Sebastiano, invitando i vigili cittadini a condividere i festeggiamenti: nella nostra città, quindi, non sono i vigili a festeggiare il loro patrono… ma una comunità, assieme al patrono cui è intitolata la sua chiesa, vuole festeggiare anche i suoi vigili. Aspetto molto significativo!

Come sempre, comunque, la festa è anche l’occasione per trarre un bilancio dell’anno appena terminato, caratterizzato “in primis” dal cambio di vertice del comando.

Possiamo dare, e lo facciamo, anche qualche dato numerico, ma soprattutto è importante è sottolineare, ancora una volta, la varietà e molteplicità dei fronti su cui la Polizia locale è impegnata, cosa che caratterizza – anche rispetto alle forze di polizia dello stato – proprio le polizie municipali che, aggiungono alle attività di controllo anche l’erogazione di numerosi altri servizi alla cittadinanza e alle imprese.

Per quanto riguarda l’attività sanzionatoria, oltre al numero complessivo delle sanzioni accertate, che ammontano a 45.747, è interessante vedere quali sono le vie più colpite, con circa 2000 violazioni ciascuna: via Milano, via Dandolo e via Cavour; mentre la fascia oraria in cui l’attività sanzionatoria è più alta è quella tra le 16 e le 16,30.

Gli incidenti rilevati sono passati da 556 del 2013 a 647 del 2014: le strade di Varese sono più pericolose? Assolutamente no! L’aumento è solo dovuto al fatto che molti incidenti prima erano rilevati da carabinieri e polizia stradale ora, invece, vengono rilevati dalla polizia locale che, quindi, ha aumentato l’efficacia della sua  azione, sgravando le forze di polizia dello Stato.

L’ufficio notifiche, che si trova nella sede distaccata a San Fermo, ha notificato oltre 8500 atti, di cui oltre 700 per le procure della Repubblica; inoltre ha fatto oltre 300 accertamenti di verifica dell’idoneità dell’alloggio, necessario agli stranieri per ricongiungimenti familiari e permessi di soggiorno: se si pensa al volume di atti notificati, ci si rende conto dell’apporto sostanziale fornito anche all’attività delle amministrazioni centrali (giustizia, entrate….).

Che dire dei provvedimenti viabilistici adottati per modifiche alla viabilità cittadina, ma anche per lo svolgimento di gare e manifestazioni culturali politiche e religiose, per l’effettuazione di lavori e scavi… Sono stati oltre 1650: anche in questo caso, forse ai più sfugge quanto e quale lavoro stia dietro ogni attività che si svolge sulla strada e che deve avvenire in modo da arrecare i minori disagi possibili.

Ancora, abbiamo la gestione dei mercati settimanali e dei tanti mercatini che si svolgono in città, cosi come il controllo dei parchi divertimento e dei negozi e pubblici esercizi cittadini, che impiegano gli uomini e donne della polizia commerciale in centinaia di sopralluoghi e controlli, finalizzati a far sì che il tutto si svolga nel pieno rispetto delle regole che disciplinano le attività commerciali e, più in generale, nelle migliori condizioni di sicurezza per i cittadini.

Ci sono poi le attività di indagine delegate dalla Procura, che sono state 120. In tutto, sono stati 302 i giorni di apertura al pubblico degli sportelli del comando…

Gianni Rodari, nella sua filastrocca dedicata al vigile urbano, scriveva:

“Chi è più forte del vigile urbano?
Ferma i tram con una mano.
Con un dito, calmo e sereno,
tiene indietro un autotreno:
cento motori scalpitanti
li mette a cuccia alzando i guanti.
Sempre in croce in mezzo al baccano
chi è più paziente del vigile urbano?”

Ecco perché ridurre la descrizione di un anno di vita e di lavoro della Polizia locale di Varese ad una elencazione di numeri e risultati è comunque operazione di gran lunga riduttiva…anche se si tratta di dati di rilievo!

Occorrerebbe troppo tempo per descrivere il lavoro della polizia locale, ma forse nemmeno serve perché è sotto gli occhi di tutti, nel bene e nel male; basterebbe osservare invece che limitarsi a guardare, magari con la rabbia di chi è stato sanzionato…

L’assessore Carlo Piatti e il Comandante Emiliano Bezzon

 

17 gennaio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs