Parigi

Parigi, Un milione in piazza: no al terrorismo fondamentalista

Il corteo a Parigi

Il corteo a Parigi

Un fiume umano ha attraversato Parigi nel ricordo delle vittime e contro il terrorismo fondamentalista. Place de la République a Parigi si è riempita molte ore prima dell’inizio del corteo. Il presidente Hollande riunito all’Eliseo con i ministri ha affermato che oggi ‘Parigi è la capitale del mondo’.

In prima fila i Capi di Stato del mondo, che insieme al presidente francese hanno attraversato il centro di Parigi, in presenza di eccezionali misure di sicurezza: 2000 poliziotti, 1350 militari, 15o agenti in borghese per blindare due differenti percorsi tra la place de la Republique e la place de la Nation, punto di partenza e di arrivo del corteo.

Il presidente Francoise Hollande ha aperto la giornata della grande marcia repubblicana contro il terrorismo, incontrando i rappresentanti della comunità ebraica francese. All’incontro partecipano anche il premier Manuel Valls e i ministri dell’Interno Bernard Cazeneuve. 

Lunghissima la lista delle personalità politiche di tutto il mondo. Oltre ad Hollande e al predecessore Sarkozy, il re Abdallah II di Giordania con  la regina Rania, il premier turco Ahmet Davatoglu, Angela Merkel e Matteo Renzi, David Cameron e Marano Rajoy. Presenti anche il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, e il presidente dell’Autorita’ nazionale palestinese Abu Mazen.

Brillavano per la loro assenza Putin e Madame Le Pen.

 

11 gennaio 2015
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4 commenti a “Parigi, Un milione in piazza: no al terrorismo fondamentalista

  1. ombretta diaferia il 11 gennaio 2015, ore 16:36

    Però Le Pen lo stimo perché ha dichiarato da subito “non ci sarò, solo perché io non sono Charlie, perché loro erano anarco-trotzkista!”
    Qualcuno che almeno sa dire ciò che pensa realmente!

  2. a.g. il 11 gennaio 2015, ore 17:54

    Stimare la Le Pen – spero sia amore del paradosso…

  3. Fausto il 11 gennaio 2015, ore 19:51

    Io stimo il poliziotto Ahmed mussulmano,perfettamente integrato nella sua nuova Patria adottandone tutti i valori di liberta’che ha difeso sino all’estremo sacrificio della vita’

  4. a.g. il 11 gennaio 2015, ore 20:15

    Sottoscrivo l’elogio

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