Varese

Varese, Calemme (Aspem Reti): Renzi venga a conoscere il nostro fiore all’occhiello

Il forzista Ciro Calemme

Il forzista Ciro Calemme

Tutto bene in casa Aspem Reti, a quanto assicura Ciro Calemme, amministratore unico della partecipata comunale, oltre che esponente cittadino di Forza Italia. “Il 2014 si chiude in positivo, con un utile, al netto delle tasse, di 300 mila euro. Voglio invitare il premier Renzi a Varese per fargli vedere cosa significa una partecipata coi fiocchi come Aspem Reti. Altro che municipalizzate-colabrodo: non bisogna fare di tutte le erbe un fascio”.

Al centro della conferenza stampa di fine anno di Calemme si impone la questione del maxi-mutuo chiesto alla Cassa Depositi e Prestiti, un’operazione che è stata all’origine di forti polemiche da parte delle opposizioni in Comune. “Abbiamo chiuso la partita debitoria con un’operazione fantastica – continua Calemme -. Per quanto riguarda gli anni dal 2007 al 2014 in cui sono stato a capo di Aspem Reti, a fronte di entrate di canone per 30 milioni di euro, abbiamo investito 42 milioni di euro”. Uno “sbilanciamento” di 12 milioni di euro che è stato coperto con il mutuo.

“Un’operazione che farà partire un circolo virtuoso che, nei prossimi 20 anni, darà una redditività clamorosa”. Questa è la fotografia scattata da Calemme, su cui, dice ancora l’amministratore unico, “il Pd cittadino ha voluto buttare soltanto fango”. Al contrario, Calemme riserva grandi elogi al sindaco Attilio Fontana: “Da quando ha preso lui la delega alle partecipate, è iniziato il periodo migliore per queste società”.

Ma non è finita qui: Calemme annuncia “cambiamenti e migliorie” al Lido della Schiranna, la piscina che, dopo essere stata gestita da Aspem Reti, poi passata alla Canottieri Varese, è tornata nelle mani della società presieduta da Calemme. Dunque un futuro in cui, continua Calemme, “la piscina continuerà ad essere un punto di riferimento per la città”. Infine un annuncio da parte di Calemme: “Presto presenteremo al Comune un piano di lavori che, nel giro di un paio di anni, riuscirà a fare risolvere problemi che il Comune non riesce a risolvere da 20 anni…”. Calemme non manca neppure di lanciare uno sguardo alle sempre più prossime elezioni comunali: “Se cambiasse la guardia, e mi chiedessero di restare al vertice, risponderei di no”.

 

10 gennaio 2015
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