Varese

Varese, Il futuro monaco Nicoli rilegge Babele allo Spazio Lavit

Guido Nicoli ripreso da Matteo Carnio

Guido Nicoli ripreso da Matteo Carnio

Difficile riuscire ad assistere ad un evento culturale di tale intensità e di tale straordinaria attualità. Ieri sera, presso lo Spazio Lavit di Varese, si è svolta una performance di Guido Nicoli, futuro monaco, dedicata ad una figura diventata un grande archetipo: la Torre di Babele. Un evento a cui ha assistito una trentina di varesini, che è stata occasione anche per la realizzazione di un video, curato da Matteo Carnio, che immortala l’evento.

Un modo per salutare amici e conoscenti da parte di Nicoli, che negli ultimi anni è stato protagonista di iniziative culturali e poetiche. In vista del congedo da Varese e dell’approdo al monastero di S. Giorgio presso Bardolino (Vr), Nicoli ha scelto di puntare la sua attenzione e la sua arte su Babele, come figura capace di esprimere nello stesso tempo l’anelito all’unità delle differenze, dunque l’utopia della pace, ma anche il rischio del conflitto e della guerra. Mai figura più attuale di questa poteva essere scelta in questi tragici giorni.

A supportare la performance una serie di letture, in diverse lingue, antiche e moderne, vive e morte, che hanno ripercorso il famoso brano della Genesi che racconta della Torre di Babele: una lettura a più voci fatta da Silvio Raffo (greco e latino), Fabio Scotto (francese), Valentina Vannetti (italiano), Bjorn Mertel (ebraico e tedesco), Idalf Raz (spagnolo), Criss Wood (inglese).

A tutto questo si è aggiunta la lettura di un brano da Erwin Panofsky “La Vita e l’opera di Albrecht Dürer”.

 

Verrà inoltre letto un testo di Guido Nicoli dall’attore Nicola Tosi

9 gennaio 2015
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