Parigi

Parigi, Terroristi contro il Charlie Hebdo, guerra alla libertà d’espressione

hebdoGravissimo atto terroristico a Parigi con 12 vittime e 20 feriti, di cui 5 gravissimi. Oggetto dell’attacco terroristico la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo. Uomini incappucciati e armati hanno fatto irruzione nella sede del giornale aprendo il fuoco con dei kalashnikov.

Tra le vittime, oltre a due agenti, il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i vignettisti Cabu, Tignous e Georges Wolinski, molto famoso anche in Italia.

Quindici minuti prima dell’attacco, il settimanale satirico aveva pubblicato sul profiloTwitter una vignetta su Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello Stato islamico (Is). I due assalitori, stando al racconto di alcuni testimoni, hanno aperto il fuoco gridando: “Vendicheremo il Profeta” e “Allah u Akbar” (Allah è grande).

Sulla copertina di Charlie Hebdo, campeggia una foto dello scrittore Michel Houellebecq, al centro di polemiche per il romanzo in uscita oggi “Sottomissione”, che racconta l’arrivo al potere in Francia di un presidente islamico.

Il presidente francese, Francois Hollande, è arrivato sul luogo dell’attentato, in pieno centro di Parigi: “È terrorismo, non c’è dubbio”, ha detto il presidente, che ha espresso ”cordoglio per le vittime, sia giornalisti che poliziotti”.  E’ in corso all’Eliseo una riunione d’emergenza del governo. Deciso l’immediato aumento del livello di allerta attentati terroristici in tutta l’Ile-de-France. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7 gennaio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Parigi, Terroristi contro il Charlie Hebdo, guerra alla libertà d’espressione

  1. ombretta diaferia il 7 gennaio 2015, ore 16:15

    direttore una domanda mi sorge spontanea:
    anche a Varese ci si raggruppa in piazza Repubblica alle 18 per ‪#‎JeSuisCharlie‬?

Rispondi

 
 
kaiser jobs