Milano

Addio a Quinto Bonazzola “Paolo”, protagonista della Resistenza a Varese

Il partigiano Bonizzoli

Il partigiano Quinto Bonazzola

E’ morto oggi a Milano, all’età di 92 anni, Quinto Bonazzola, nome di battaglia partigiano “Paolo”. Fra i primissimi partigiani di Varese, Bonazzola fu vicecomandante del “Fronte della Gioventù” di Milano, comandato allora dalla leggendaria figura di Eugenio Curiel.

Fra le imprese più significative a Varese, furono gli attentati dinamitardi agli automezzi tedeschi: l’episodio più eclatante si verificò in via Veratti, in pieno centro cittadino.

Con lui operò la sorella Tiziana (nome di battaglia Bianca), elemento di collegamento con il CLN di Milano e staffetta dello scrittore Elio Vittorini quando si rifugiò al Sacro Monte di Varese. Quinto e Tiziana erano figli del dottor Giancarlo Bonazzola, uno dei più noti dentisti di Varese.

Tra le azioni più curiose del partigiano scomparso fu il furto di una tanica di benzina alla Croce Rossa Italiana della città di Varese. Arrestato, Quinto Bonazzola fu gudicato per sua fortuna per un reato comune e non con l’aggravante politica. Scarcerato dopo 15 giorni abbandonò la città e raggiunse Milano. Nel dopoguerra fu a lungo giornalista dell’Unità.

7 gennaio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs