Varese

Varese, La Celtic Harp Orchestra tra Medioevo e saga di Star Wars

Un momento del concerto al Teatro Santuccio di Varese

Un momento del concerto al Teatro Santuccio di Varese

Rispetto ad un precedente concerto tenuto nella basilica di San Vittore un paio di anni fa, più classico e formale, il nuovo concerto della Celtic Harp Orchestra diretta dall’ineguagliabile Fabius Constable, che si è svolto ieri sera sul palco del Teatro Santuccio di Varese con il titolo “De Sidera – Music from the Stars”, ha riservato ai tanti presenti un programma assai sfaccettato, con brani di epoche diverse, con un utilizzo degli strumenti a volte imprevedibile e singolare. Come utilizzare l’arpa come fosse una chitarra.

Il direttore Constable ha sottolineato all’inizio del concerto, come si sia trattato di “una pre-anteprima, dato che il concerto sarà eseguito nella primavera del 2015″. Tra i musicisti che si sono esibiti sul palco, grande la voce del soprano Donatella Bortone.

Come dicevano gli antichi, gli astri hanno una loro melodia, sprigionano note nel cosmo, lanciano messaggi nelle profondità dell’universo. Forse partendo da queste antiche convinzioni, l’orchestra di arpe, come ha detto lo stesso Constable con uno stile amabile e intelligente, “ama pescare le sue melodie nel libro del tempo”. E così si è potuto ascoltare – nella prima parte del concerto, quella luminosa come il mattino – un classico come la Marcia di Brian Boru, brano tradizionale irlandese dell’ XI secolo (sia pure con interventi di Alan Stivell) fino ad un suggestivo Tango Atlantico e ad un brano dedicato a Sar Wars, con incursione di tre musicisti entrati in scena vestendo i panni di personaggi della saga di George Lucas (le tute di Boba Fett, per la precisione).

Poi il concerto ha conosciuto anche una fase “crepuscolare”, con l’orchestra immersa in una luce blu, ed una fase “notturna”, con il Santuccio che ha seguito gli ultimi brani al buio. Nel suo procedere, il concerto si è misurato con melodie sempre più rarefatte, spesso sperimentali, con l’utilizzo di percussioni e strumenti in grado di riprodurre versi di uccelli e scorrere di acque. Un programma, insomma, che ha offerto l’opportunità di conoscere maggiormente ricchezza e duttilità della Celtic Harp Orchestra, la sua ricerca di sonorità tra riscoperta delle radici culturali più profonde e sonorità New Age molto contemporanee.

 

6 gennaio 2015
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2 commenti a “Varese, La Celtic Harp Orchestra tra Medioevo e saga di Star Wars

  1. Emiliano il 8 gennaio 2015, ore 12:27

    Alla faccia della precisazione sui costumi di Guerre Stellari. In realtà sono costumi da Stormtrooper e non da Boba Fett.

  2. a.g. il 8 gennaio 2015, ore 15:15

    oh bene…

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