Varese

Varese, Forza Italia apre ai comitati in vista delle prossime elezioni

Da sinistra Puricelli, Galparoli, Battaglia e Grassia

Da sinistra Puricelli, Galparoli, Battaglia e Grassia

Si chiude il 2014 con il gruppo Liberi per Varese che, in una conferenza stampa, fa il bilancio dell’attività politica e amministrativa. In realtà, sono presenti solo esponenti di Forza Italia, dal coordinatore cittadino Roberto Puricelli, all’ex capogruppo Ciro Grassia, ai due consiglieri “dissidenti” (ma loro non amano questa espressione) Piero Galparoli e Domenico Battaglia. Uno sguardo all’anno che si chiude, ma soprattutto attenzione verso le prossime elezioni amministrative del 2016.

“Abbiamo fatto tante cose, ma tra le cose principali che abbiamo davanti – dice Puricelli – il riassetto di piazza Repubblica e il parcheggio di via Sempione. Poi il piano di illuminazione della città e ciò che può rendere Varese più accogliente in vista di Expo”. Ma poi Puricelli entra nella cronaca degli ultimi mesi: “Lo stop sulla vendita delle azioni di A2A non è stato un problema politico, ma la necessità di un chiarimento. La maggioranza è sempre stata coesa”.

Continua Galparoli: “La vendita delle azioni è arrivata all’improvviso: abbiamo chiesto il perchè e poi le abbiamo vendute a malincuore”. Poi Galparoli rilancia: “Possiamo vendere anche altri 15 milioni di azioni, ma è necessario che ci sia una progettualità seria per la città”. Interviene anche Grassia: “E’ colpa del famigerato Patto di stabilità, che Renzi non ha rivisitato per nulla”. “Comunque la vendita di altre azioni A2A – ammette Grassia – è un’idea al vaglio della giunta”. Anche Battaglia insiste: “Sulle azioni abbiamo chiesto un confronto nel gruppo e nella maggioranza. Resta poi da fare un discorso serio anche sul patrimonio immobiliare del Comune”.

Tutti gli esponenti forzisti insistono, in prospettiva, la necessità di ricompattare il centrodestra con il rientro di Ncd: “Un rientro obbligatorio”, dichiara Grassia.

Puricelli interviene per concludere: “Individuare un candidato sindaco in questo momento non è la nostra preoccupazione prevalente: deve essere una persona di tutto rispetto, che rappresenti la varesinità”. E certamente non è scontato che si tratti, per la quarta volta consecutiva, di un primo cittadino della Lega Nord. “Potrebbe essere anche un candidato civico, ma deve comunque essere condiviso con tutti i partiti della coalizione”, dice Puricelli, che verso i comitati lancia una linea di apertura: “Li ascolteremo, ascolteremo le loro istanze. Anche se non possono creare solo barriere”. Infine le primarie: “Ci credo poco – dice ancora Puricelli -. Alle nostre, ma anche a quelle del centrosinistra”.

30 dicembre 2014
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