Varese

Varese, Passa la vendita di azioni A2A, salvo il bilancio del Comune

Un'immagine dell'ultimo Consiglio dell'anno

Un’immagine dell’ultimo Consiglio dell’anno

Sia pure in zona Cesarini, ma alla fine il bilancio è salvo. Questa mattina si è svolto l’ultimo Consiglio comunale dell’anno, un Consiglio straordinario utile per salvare il bilancio ed evitare lo sforamento del patto di stabilità. Subito dopo una Commissione congiunta che ha dato il via alla delibera che doveva essere votata, è partita la seduta del Consiglio comunale. Al centro del dibattito del parlamentino cittadino la vendita delle azioni di A2A nelle mani del Comune.

La seduta natalizia si sarebbe evitata se, dopo il semaforo verde acceso per la vendita nello scorso Consiglio, una maggioranza qualificata avesse votato anche l’immediata eseguibilità della stessa delibera. Ma così non è stato, dato che tre consiglieri forzisti (Galparoli, Battaglia e D’Aula) non hanno partecipato al secondo voto – segnali di affanno del centrodestra alle prese con l’ultimo anno di mandato, con una Forza Italia in fibrillazione permanente e un Carroccio che guarda compatto ad una crisi che si affaccia sempre più frequentemente. Dopo l’immediata esecutività mancata, il bilancio era stato in bilico, il patto di stabilità a rischio. A meno che non si fosse votato, prima della fine dell’anno, una nuova delibera per salvare i conti: un milione e mezzo di alienazioni delle azioni A2A (con la possibilità di estendere tali alienazioni fino ad un tetto massimo di 4 milioni e centomila euro). E così è stato.

Il voto è arrivato dopo una serie di passaggi. A partire dal colpo di spugna nei confronti di quel milione che doveva arrivare dalla Provincia di Varese per contribuire all’accordo di programma sul piazza Repubblica. Come ha chiarito il capogruppo del Pd, Fabrizio Mirabelli, non c’era l’obbligo, da parte di Villa Recalcati, di versarlo entro quest’anno. E così, grazie ad un emendamento di Ennio Imperatore, capogruppo di Liberi per Varese, votato anche dal Pd, sparisce il riferimento. Appare anche un debito di 2 milioni e mezzo della partecipata del Comune Aspem Reti, cifra che quest’ultima deve rimborsare entro la fine dell’anno, Cifra su cui interviene duramente il consigliere di Movimento Libero Alessio Nicoletti. Duri anche gli interventi dell’Ncd Matteo Giampaolo, così come quelli del Movimento 5 Stelle Cammarata, del Sel Cordì, del Varese & Luisa Ronca, dei consiglieri del Pd (il consigliere Infortuna non partecipa al voto come scelta critica).

Ma alla fine la delibera passa. Salvi il bilancio e il patto di stabilità. Ricompattata anche la maggioranza: almeno fino alla prossima volta.

27 dicembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs