Varese

Varese, Gunnar Vincenzi: lo Statuto lo faremo insieme ai sindaci

Gunnar Vincenzi

Gunnar Vincenzi

Si è riunita questa mattina a Villa Recalcati l’Assemblea dei Sindaci per discutere la bozza dello Statuto provinciale, già adottato nel Consiglio del 18 dicembre scorso e fare il punto della situazione sul servizio idrico integrato.

Il Presidente Vincenzi ha colto l’occasione per presentare il Segretario generale della Provincia di Varese Francesco Tramontana e i dirigenti di Villa Recalcati ai sindaci nuovi e vecchi. Erano presenti oltre la metà dei primi cittadini, che rappresentano più della metà della popolazione, qualificando così la maggioranza richiesta dalla legge.

L’Assemblea dopo la discussione ha deciso di rinviare il punto all’ordine del giorno e di aggiornarsi a gennaio. «Ringrazio tutti i sindaci presenti per aver dimostrato in questo modo l’importanza di questo passaggio istituzionale e lo Statuto lo faremo insieme a loro. L’abbiamo ribadito oggi in assemblea che a gennaio inizieremo un percorso che coinvolgerà il Consiglio provinciale e l’Assemblea dei sindaci. Questa mattina poi è emerso un dato importante, ovvero in Assemblea c’era il doppio quorum richiesto dalla normativa – ha dichiarato il Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi – Lo Statuto è uno strumento che non può essere approvato solo dalla maggioranza, ma deve avere la più ampia condivisione. Per questo l’assemblea ha deciso il rinvio a gennaio, dimostrando di credere nel metodo di condivisione e di voler partecipare al percorso di riforma dell’Ente».

A commentare l’assenza di una parte dei Sindaci sono stati i capigruppo di maggioranza Paolo Bertocchi e Marco Magrini. «Ringrazio il Presidente della Provincia, i consiglieri provinciali presenti e i Sindaci che hanno partecipato all’assemblea – ha dichiarato il consigliere Paolo Bertocchi – Ricordo anche che l’incontro era stato sollecitato dal gruppo della Lega Nord durante l’ultimo Consiglio, eppure nessun sindaco della Lega era presente. Restiamo convinti che la Statuto non vada approvato a colpi di maggioranza e cercheremo la più ampia condivisione possibile, prendiamo atto però che i consiglieri provinciali della Lega non rispettano gli impegni presi e votati. Non permetteremo più che l’istituzione Provincia venga presa in giro in questo modo. Non è ammissibile che si pretenda un impegno dei Sindaci in consiglio provinciale e poi non ci si presenti nemmeno all’assemblea come hanno fatto i consiglieri di minoranza, dimostrando poco rispetto e senso delle istituzioni».

Il consigliere Magrini sottolinea «il senso di responsabilità dimostrato dai Sindaci presenti all’assemblea» e ringrazia «in modo particolare il Sindaco di Busto Gigi Farioli, il quale pur non sostenendo la maggioranza che amministra Villa Recalcati, sullo Statuto si è messo a disposizione dimostrando di aver compreso l’alto valore istituzionale che ha questo strumento e sul quale non dovrebbe esserci maggioranza o minoranza, bensì condivisione. Mi rammarica invece l’atteggiamento dei capigruppo provinciali di minoranza e in particolare della Lega. Li avevo sentiti personalmente e mi avevano garantito la loro partecipazione alla discussione. Invece non si sono nemmeno presentati».

Per quanto concerne la gestione del servizio idrico integrato, che impegnerà il consiglio provinciale nell’approvazione del Piano d’Ambito e della società in house, alcuni Sindaci dei comuni che hanno affidato ad Aspem il servizio hanno chiesto la disponibilità agli amministratori provinciali di fare un incontro per confrontarsi e trovare una soluzione definitiva alla questione e al contempo hanno comunque confermato di voler proseguire il progetto avviato da Provincia di Varese. «Dopo aver illustrato il punto della situazione – ha spiegato il Consigliere provinciale Valerio Mariani – Abbiamo accolto la richiesta di incontro dei Sindaci e dato la massima disponibilità per trovare anche con loro una sintonia di intenti e d’azione, partendo dal presupposto, da loro ribadito, di proseguire il percorso tracciato da Provincia sul servizio idrico integrato».

27 dicembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs