Varese

Varese, Messa scout di Natale in stazione, con omelia movimentata

Un momento della messa   di Natale nell'atrio della stazione delle Ferrovie dello Stato

Un momento della messa di Natale nell’atrio della stazione delle Ferrovie dello Stato

< una celebrazione suggestiva che ha tagliato il traguardo della sedicesima edizione. Una messa vivace, arricchita di canti e come sempre affollata di varesini. Quest’anno, per la prima volta, la messa è stata celebrata da don Enrico Parazzoli, brillante Rettore del collegio arcivescovile Bentivoglio di Tradate. Oltre al capo scout Luciano Ronca e al sindaco di Malnate Samuele Astuti, quest’anno ha partecipato alla messa anche il vicesindaco di Varese, Mauro Morello.

La messa si è svolta nell’atrio della stazione, addobbato con l’immagine di tre candele in carta colorata e con quattro parole.chiave: Pace, Amore, Fiducia, Speranza. Distribuite le parole dei canti, è iniziata la messa che al momento del Vangelo della Natività ha visto la successione di giovani scout che hanno letto la pagina evangelica in inglese, in finlandese, in spagnolo e in francese, proprio per dare respiro universale alla liturgia.

Al momento dell’omelia di don Enrico, ha fatto il suo ingresso un ragazzo che ha iniziato ad alzare la voce disturbando la celebrazione. Il ragazzo è stato prima avvicinato da alcuni adulti che lo hanno condotto fuori e poi è stato allontanato da due agenti di una volante che è intervenuta sul piazzale. Tornata la calma il sacerdote ha ripreso l’omelia: “La predica più inconsueta che ho fatto in 23 anni di sacerdozio”.

“Il Presepe – ha proseguito don Enrico – non è uno spettacolo, non è teatro, ma un luogo in cui entrare. Come diceva don Primo Mazzolari, è una stalla, la stalla dell’umanità”. Il sacerdote ha rimarcato come la messa natalizia prende un significato forte dall’essere celebrata nell’atrio di una stazione: “Un  luogo di transito, dove la gente corre, ha fretta. Ma questa sera guardiamo i volti che abbiamo accanto, facciamo comunità”.

La raccolta di denaro e di alimenti in occasione della messa – è stato detto nel corso della celebrazione – aveva come finalità il sostegno all’iniziativa “Pane e lavoro” delle Acli, che porta alimentari in diverse mense del territorio, alla mensa delle suore di via Luini, alla distribuzione di generi alimentari presso il convento dei frati di viale Borri.

Come ogni anno, al termine della messa tutti sulla piazza della stazione per mangiare una fetta di panettone e un bicchiere di vin brulè.

25 dicembre 2014
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