Varese

Varese, In Consiglio torna la fideiussione. Ed è battaglia tra avvocati-consiglieri

Le opposizioni abbandonano l'Aula

Le opposizioni abbandonano l’Aula

Una vera e propria “guerra” tra gli avvocati che siedono sui banchi di Giunta e Consiglio è andata ieri sera in onda in Salone Estense, dove si è svolta una seduta del parlamentino cittadino. Oggetto del contendere la proposta di delibera per “convalidare” una precedente delibera che, modificando il regolamento di contabilità, necessitava, per essere approvata, della maggioranza assoluta. Al contrario, come rimarcato dal consigliere di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, i voti favorevoli erano stati però 16 e non 17, suscitando dubbi sulla validità di quella votazione. Mettendo in forse quella modifica e, dunque, la garanzie finanziarie per accendere due mutui (di complessivi 27 milioni di euro) in favore di Aspem Reti.

Ecco, dunque, di una seconda delibera di convalida per uscire dal vicolo cieco, una procedura che è stata al centro della discussione in Consiglio. Il clima non era il più sereno, a partire dal fatto che il presidente del Consiglio, l’Ncd Stefano Crespi, lasciava il posto a Pramaggiore per non partecipare alla discussione. Una convalida supportata dalla tesi del segretario generale avvocato Filippo Ciminelli secondo cui “la convalida è un provvedimento volto ad eliminare un vizio”. Si vota su una pregiudiziale presentata da Nicoletti, che viene bocciata. Si passa così al dibattito.

“Non si tratta di modficare una precedente delibera – dice il capogruppo Pd, Mirabelli – dato che quella delibera non è mai passata”. “Una nuova delibera – attacca Nicoletti – non rimuove il vizio”. Il presidente dimentica di dare la parola all’assessore Montalbetti, che interviene a dibattito già partito. “Un vizio? Ma no, è un errore grave”, interviene il grillino Cammarata (a lui va riconosciuta un’espressione da antologia comunale: Cammarata dice che è inutile fare “free climbing amministrativo”). Il Pd Luca Conte ripercorre la lunga vicenda. Molto critico anche il Sel Cordì.

Ma poi tutto diventa conflitto tra le interpretazioni degli avvocati presenti in Aula. Una vera battaglia tra avvocati, con l’Aula che si trasforma in foro. “Massima fiducia nella interpretazione del segretario generale”, dichiara il consigliere forzista-avvocato Fabio D’Aula. Interviene il consigliere Pd-avvocato Andrea Civati: ”la delibera è nulla, sbaglia il segretario generale”. A lui risponde, con un botta e risposta, il sindaco avvocato Attilio Fontana. Ma è l’avvocato capogruppo leghista Giulio Moroni ad intervenire per ultimo: “La delibera esiste e ora verrà ratificata a maggioranza qualificata”.

La delibera, questa volta, passa con 18 sì. Le opposizioni (Pd, Sel, Movimento 5 Stelle, Movimento Libero, Varese & Luisa) sono uscite dall’Aula. Avvocati-consiglieri compresi.

 

12 dicembre 2014
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