Economia

Grande partecipazione allo sciopero anti-Renzi: 70% di adesioni

10313380_480663022034406_4033612237570517635_nMassiccia partecipazione allo sciopero generale promosso oggi da Cgil, Uil e Ugl. Con adesioni al 70%  come sostengono i sindacati nel giorno dello sciopero generale. Sono stati 54 i cortei in altrettante città, con otto ore di stop.

Si è bloccato il trasporto pubblico: il 50% dei treni e degli aerei so è fermato. Ben l’80% degli autobus ha aderito allo sciopero. E i leader sindacali attaccano l’esecutivo di Matteo Renzi. “Nel Jobs Act – attacca la leader Cgil, Susanna Camusso – ci sono norme da anni ’20″. Carmelo Barbagallo, Uil: “Blocchiamo il Paese per farlo ripartire. Faremo una nuova Resistenza”. Da parte di Landini un giudizio perentorio: “E’ la grande risposta dei lavoratori contro le politiche del governo”.

Continua la Camusso: “Se il messaggio di Renzi è ‘tiriamo dritto’ sappia che sappiamo tirare dritto anche noi. Non abbiamo bisogno di sentirci minacciati”. E il segretario della Cgil torna a chiedere “un confronto”.

Non sono mancate le tensioni a Milano e Torino. Nel capoluogo piemontese, scontri tra polizia e autonomi in corso Regina Margherita. Per quanto riguarda Milano c’è alta tensione al Pirellone. Polizia e carabinieri in tenuta antisommossa hanno difeso la sede della Regione Lombardia dall’assedio di antagonisti e studenti travestiti da babbi Natale. 

12 dicembre 2014
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