Varese

Varese, Piano emergenza in Commissione. Tutti i dubbi dei partiti

Il Comandante Bazzon risponde ai quesiti dei commissari

Il Comandante Bazzon risponde ai quesiti dei commissari

Approda in Commissione Ambiente quel “Piano di emergenza comunale” che l’ex assessore Clerici aveva presentato recentemente. Ieri sera è giunto in Commissione il neo-assessore Santinon, che non è intervenuto molto. Vero protagonista è stato invece il Comandante della Polizia comunale, Emiliano Bazzon, che ha risposto a domande ed obiezioni dei commissari che avevano esaminato il piano che poi arriverà in Consiglio comunale.

163 pagine di testo, più una cinquantina di pagine allegate, il piano è il testo che stabilisce chi fa cosa nel caso si verificassero emergenze idrogeologiche, terremoti o, addirittura, ci fossero attacchi terroristici. La stesura del piano, con un costo per il Comune di 12mila euro,  è stato affidato alla Croce Rossa Italiana, rappresentata in Commissione dai due estensori, l’ingegner Alessandro Bianchi e il dottor Luca Santopolo. Più che un affidamento alla Cri, come ha suggerito l’ex capogruppo forzista Grassia, si può parlare di “collaborazione”.

Diversi gli interventi dei rappresentanti delle forze politiche. Alessio Nicoletti (Movimento Libero) si è stupito dell’assenza del personale volontario della Protezione Civile, o di un loro rappresentante, proprio in un momento di confronto su un testo così significativo (tuttavia va notato che il testo non si. Ha poi chiesto di specificare nel testo che il capo della Protezione civile è il sindaco o un assessore delegato.

La consigliera del Pd, Luisa Oprandi, ha dichiarato come positiva la notevole attenzione che il Piano mostra verso l’educazione e l’informazione preventiva della cittadinanza. Ha poi domandato se nell’elaborazione del Piano fossero stati coinvolti anche altri assessorati, a partire da quello a Famiglia e Persona. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Cammarata si è invece soffermato su come sarà allertata la popolazione in caso di necessità.

Diversi interventi ai quali ha risposto il Comandante della Polizia locale, che soprattutto ha sottolineato come il piano sia aggiornabile attraverso una serie di protocolli più di dettaglio. Una volta approvato dal Consiglio, inoltre, il piano sarà inviato a Prefettura, Provincia e Regione.  L’assessore Santinon ha poi comunicato che  su una serie di temi lasciati aperti dal predecessore, a gennaio sono previsti approfondimenti.

Il piano è stato approvato con due astensioni (Nicoletti e Cammarata) in modo da consentire di fare arrivare il testo alla discussione in Aula.

11 dicembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs