Varese

Varese, Famiglia naturale, attacca il centrodestra. Ma con varie sfumature

Da sinistra Crespi, Galparoli, Moroni e Grassia

Da sinistra Crespi, Galparoli, Moroni e Grassia

Dopo Pirellone (dove è stata approvata) e Villa Recalcati (dove, invece, è decaduta), è venuto il momento del Comune di Varese. Con i contenuti della mozione, a Palazzo Estense è stato presentato un ordine del giorno a sostegno della famiglia naturale. A presentarlo un’ampia serie di partiti: Forza Italia, Lega Nord, Ncd, Udc, Movimento Libero. Il testo  vede come primo firmatario il forzista Piero Galparoli, già primo firmatario in Provincia.

“La famiglia naturale, quella composta da un uomo e da una donna – spiega Galparoli -, è un cavallo di battaglia per il centrodestra e noi con questa iniziativa chiediamo di dare più slancio al quoziente famigliare nell’ambito del prossimo bilancio comunale”. Galparoli prefigura anche la composizione di un “intergruppo” consigliare che si impegni sui temi della famiglia.

Il capogruppo leghista, Giulio Moroni, mette però le mani avanti: “Sia chiaro che non vogliamo discriminare nessuno. Presenterò qualche emendamento al documento da me sottoscritto”. Ad esempio? Moroni, preoccupato che il documento non appaia come una battaglia di retroguardia, esemplifica: “Occorre cambiare la frase che la famiglia naturale sia l’unico adeguato ambito sociale, per dire che è uno degli ambiti sociali adeguati”. Sulla stessa linea anche Ciro Grassia, ex capogruppo di Forza Italia, che conferma: “Occorre fare qualche smussatura e limatura, ricordando che la vera novità di questo odg è l’acento sull’importanza del quoziente famigliare nell’amministrazione cittadina”.

“No, su certi temi non si deve smussare nulla – interviene l’Ncd Stefano Crespi -. Ad esempio non è possibile ammettere l’adozione se non nel caso sia una coppia di un uomo e una donna a metterla in pratica”. Crespi cita diversi punti del documento sottolineandone, con molta forza, la centralità, soprattutto relativamente all’educazione e alla formazione nelle scuole.

11 dicembre 2014
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