Varese

Varese, Torna microcredito garantito da Comune per aziende in crisi

IMG_20140104_115135 - CopiaTema assai controverso, a Palazzo Estense, il sostegno alle piccole imprese in difficoltà del nostro territorio, un tema già al centro di scontri in passato: l’esigenza del sostegno era stata sollevata dal consigliere di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, da cui erano giunte vibranti proteste quando, in sede di bilancio, a fine anno, i fondi relativi al sostegno erano stati spostati su altri capitoli. 

Ora si torna alla questione, ed è un bene in un momento di drammatica crisi economica che continua a mordere anche a Varese. Un atto di indirizzo è stato approvato oggi alla riunione della giunta a Palazzo Estense, che mette sul piatto 50 mila euro che sono già previsti nel bilancio 2014 e che andranno ad aggiungersi alle risorse dei Confidi (200 mila euro), da selezionare attraverso un bando ad hoc. Un tesoretto che servirà come fondo di garanzia per accedere al microcredito bancario da parte di aziende commerciali in difficoltà con maggiore velocità e snellezza rispetto alle procedure tradizionali.

Sottolinea l’assessore al Commercio Sergio Ghiringhelli che, al di là delle risorse messe a disposizione del progetto, “ciò che più è importante è l’effetto-leva”, cioè l’effetto moltiplicatore che, dal punto di vista dell’esborso di credito bancario, avrà questa “garanzia delle garanzie”: un effetto di 20 volte ciò che offrono i Confidi e di 100 volte ciò che viene offerto dal Comune.

Nella convenzione con il Comune, Confidi dovrà essere disponibile a stipulare l’accordo fornendo un intervento straordinario di garanzia nella misura non inferiore dell’80%  in caso di insolvenza, mentre l’intervento a carico del Comune sarà limitato alla propria quota pari al 20% del totale delle perdite sostenute dal Confidi, nell’ambito della concorrenza massima prevista dalla dotazione del fondo.

 

10 dicembre 2014
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