Lettere

I furbetti del passaggio pedonale

imagesCAMJ47OEIn una recente lettera pubblicata  sulla stampa cartacea e  su quella  on line di Varese avevo segnalato,  oltre ad alcune questioni  nazionali, anche  alcuni dei  tanti disagi alla circolazione varesina creati dall’inciviltà di numerosi pedoni italiani e ed extra-comunitari (favoriti anche dall’assenza di controlli e di sanzioni da parte dei vigili urbani) che attraversano  con il semaforo rosso sulle strisce pedonali  e all’infuori di esse.

Basta vedere quello che succede al semaforo nei pressi di Via Manzoni di fronte alle Corti e/ o spostandosi più in là verso Piazza Montegrappa sull’attraversamento pedonale che sfocia in Corso Matteotti, verso le 13.00 per vedere sciamare continuamente sulle strisce pedonali e fuori di esse torme di studenti, che bloccano la circolazione delle autovetture senza che vi sia un vigile a disciplinare il traffico con grave incolumità generale.

E non è la prima volta che in quell’attraversamento pedonale incustodito accadono di giorno e di sera  incidenti anche seri. In qualsiasi  altro paese europeo una cosa del genere sarebbe impensabile: dove non vi sono  semafori  o vigili vi sono assistenti del traffico o volontari a regolare il transito di pedoni ed auto. In questi giorni di traffico intenso, prenatalizio di auto e pedoni  la  circolazione è oltremodo  rallentata e le  auto spesso rimangono imbottigliate, mentre  i pedoni anziché affrettarsi a passare  pascolano lentamente sulle strisce, alimentando impazienze  e nervosismi.

Mi rendo conto che non si possa mettere un semaforo ogni 50 metri; ma un  vigile o  un  ausiliario del  traffico, non potrebbe essere utilizzato almeno in questi giorni? Ne guadagnerebbe la circolazione dalla Caserma Garibaldi al Municipio.

E’ proprio un problema irrisolvibile? E  che  fa l’opposizione, per questi “piccoli” problemi, dorme?

Romolo  Vitelli

10 dicembre 2014
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