Morosolo

Morosolo, tragedia famigliare, coltellate al figlio poi il suicidio

CarabinieriUna vera tragedia famigliare: una lite tra padre e figlio è culminata con tre coltellate date dal genitore al ragazzo di 15 anni in una villetta di Morosolo, poi un colpo al cuore che Giuseppe Basso si è inferto una volta giunto nella sua ditta, la Tecnosteel, che si occupa di armadi per l’informatica e soluzioni per data center.
Basso, 53 anni, imprenditore, si è messo a discutere violentemente con uno dei suoi figli nella villetta di famiglia, a Morosolo: all’origine sembra esserci il rimprovero di giocare ai videogiochi invece che studiare. Poi le tre coltellate al figlio 15enne: il ragazzo ha avvertito la madre, che ha chiamato i soccorsi arrivati con l’elicottero. Trasportato in pronto soccorso, il ragazzo non versa in gravi condizioni.
Polizia e Carabinieri hanno iniziato a cercare il padre che si era rifugiato nella ditta di Brunello, ha staccato l’allarme e si è infilato il coltello nel petto. Lo hanno trovato intorno alle 13.40 le forze dell’ordine. Colpita Morosolo, a partire dal sindaco Andrea Zanotti e dal parroco, don Norberto Brigatti. Indagano i carabinieri della compagnia di Varese coordinati dal pm di turno Sabrina Ditaranto.

 

8 dicembre 2014
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