Lettere

Io, esclusa dall’antologia dei poeti

trepoetiFra gli esclusi dal progetto “Poeti a Varese” ci sono anch’io, ma non sono né arrabbiata né dispiaciuta. Il guaio è che a Varese i poeti sono tanti, forse troppi, ma per coloro che sono presenti nel volume non posso che essere contenta e tuttavia sorpresa per gli amici esclusi, come – ad esempio – Norma Bombelli, Giovanna De Luca, Marco Campiglio, Carlotta Fidanza, Maria Rosa Lancini, Stefano Lodi, Mauro Marchesotti, Doris Marocco, Michele Piacenza, Anita Sanazzaro, Anna Taroni.

E come dimenticare l’ottimo poeta bosino Natale Gorini e la nota scrittrice internazionale Daniela Raimondi, mia carissima amica?

Anche fra i poeti inclusi, almeno una decina sono miei buoni amici, ma mi piacerebbe che lo fossero tutti, specialmente i due tenori Dino Azzalin e Fabio Scotto. Chissà se hanno mai avuto il privilegio di cantare i propri versi qui a Varese nell’Aula Magna dell’Insubria. Chissà se qualche volta li ho incontrati durante le mie premiazioni ai vari concorsi letterari nazionali, Sicilia compresa. Ad esempio: all’Ateneo Veneto di Venezia, all’Università Milano-Bicocca, all’Università degli Studi di Firenze o a Palazzo Vecchio (Sala dei Cinquecento), al Caffè Fiorentino delle Giubbe Rosse, all’Accademia Alfieri…

Oppure all’Università Pontificia Salesiana di Roma, al Teatro dei Dioscuri, al Salone di Palazzo Valentini o magari al Quirinale, dove sono stata invitata proprio lunedì scorso 1 dicembre?

Comunque, in tutta sincerità, desidero far loro sapere che non v’è alcun motivo per essere arrabbiati. Ma di che cosa?

Maria Ebe Argenti

7 dicembre 2014
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4 commenti a “Io, esclusa dall’antologia dei poeti

  1. Bruno Belli il 7 dicembre 2014, ore 18:19

    Ma perché queste invidie e “rabbie”?
    E perché volere istituire la “venefica” gara a chi abbia preso più premi, o abbia letto di più.
    Forse che le doti o la sensibilità si misurano a metri?

    Per una persona che scrive, dovrebbe essere un premio già la dote di saperlo fare!

    Anche Hitchcock non ricevette mai un Oscar! Eppure è sempre Hitchcock!

    Mi spiace per Maria Ebe Argenti, tra l’altro ospitata più volte anche ai miei “Venerdì”, che però tace (essendo essi senza prestigio rispetto alle Università, ma chi ha detto poi che queste università producano realmente cultura!), ma un animo sensibile dovrebbe essere in grado di soprassedere e pensare che ci sarà un’occasione futura…

    Bruno Belli.

  2. Dino Azzalin il 8 dicembre 2014, ore 17:22

    Gentile Signora Maria Ebe Argenti,

    leggo non senza qualche stupore la sua lettera sul quotidiano online Varesereport, ci spiace ma non era nel nostro intento escludere chichessia e le scrivo anche a nome del Comitato di redazione di cui fa parte anche il prof. Raffo, il quale ha fatto il suo nome e le ha rivolto per ben sei volte (parole sue) l’invito a partecipare. In fase di correzione di bozze io stesso (mail del 2-12-2014 alle ore 17.15) le ho scritto di inviare i testi, anche se fuori tempo massimo, che avremmo valutato la possibilità di inserirli, come abbiamo fatto per altre due autrici i cui nomi ci sono stati segnalati all’ultimo momento. Questo per dirle la nostra disponibilità e apertura e l’atteggiamento inclusivo che ha caratterizzato il nostro progetto senza pregiudizi di alcun genere per nessuno. Mi pare che i fatti parlino da sé, noi non l’abbiamo esclusa, ma non avendo ricevuto i suoi testi che potevamo fare? Altri nomi potrebbero essere fatti all’infinito, ma non sono mai stati segnalati da chi di dovere, infatti, come ben capisce, si tratta di “Poeti a Varese” , non di “I poeti di Varese”, ovvero tutti quelli che a Varese scrivono, il progetto non ha alcuna pretesa di esaustività, e ad altri, se crederanno, il compito d’integrarlo con altre pubblicazioni. Con i saluti più cordiali.

    L’editore e la Redazione di “Nuova Presenza”.

  3. Maria Ebe Argenti Via Papi, 4 21100 VARESE 0332 228333 3404756015 il 9 dicembre 2014, ore 00:22

    Gentilissimo Editore,

    condivido perfettamente tutto ciò che mi scrive e La ringrazio di cuore per le parole chiare e gentili che, pur non conoscendomi. mi ha dedicato.
    Ero in viaggio verso Roma quando il prof. Silvio Raffo, mio angelo custode, mi suggerì d ‘inviarLe alcuni testi per un’antologia. Tornata a casa e dopo il nostro scambio di e-mail, ho preferito rinunciarvi per non sconvolgere, già fuori tempo massimo, la spinosa fase di correzione di bozze, tanto più che il giorno seguente dovevo recarmi in Oncologia per un controllo al mio recente intervento di cancro. Poi me ne sono totalmente dimenticata. Solo quando è apparso l’annuncio di “Poeti a Varese” su “Varesereport” con la frase “… che farà arrabbiare qualche escluso”, mi è venuta voglia di postare un commento, per dimostrare l’esatto contrario e farmi conoscere.
    Ora, grazie a Lei, chi mai vorrà ancora cercare sentimenti di disappunto dove non esistono? Infatti, nessuno mi ha esclusa, anzi, mi sono esclusa da sola. Tutto qui.
    Da molti anni ormai ho imparato a ringraziare la vita che, oltre una numerosa famiglia di cui fanno parte ben undici nipoti, mi dona la poesia che illumina i miei momenti bui e tante persone speciali mi fa incontrare, prima o poi.
    Ricambio i cordiali saluti Suoi e della Redazione di “Nuova Presenza”.

    Maria Ebe Argenti

  4. Giò il 9 dicembre 2014, ore 21:33

    Grazie all’editore Azzalin per la sua garbata precisazione e grazie alla signora Argenti per la piccola lezione su cosa sia la classe. Anche ammettere di essersi sbagliati è oggi una forma d’arte, mentre “escludersi da soli” è merce oramai più unica che rara.
    Quanto a Belli: “Meglio fora se aveste taciuto”.

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