Varese

Varese, La pittrice Alice Secci racconta la realtà alla Ghiggini

Alice Secci

Alice Secci

Sono circa un centinaio i piccoli quadretti che, alla Galleria Ghiggini di Varese, compongono la mostra “Non è come dirlo” della 27enne Alice Secci, da Mestre, vincitrice del Premio GhigginiArte XIII edizione. Per la giovane artista la prima personale.

Piccoli quadretti che collocano la rassegna della pittrice a metà del guado tra concettuale e figurativo. Come spiega l’artista, le mini-opere, olio su legno, cercano di fermare lo sguardo del visitatore sul dettaglio, su quella realtà che spesso media e social media non consentono di osservare nel loro incessante flusso.

Ma non finisce qui: le immagini sono suddivise a gruppi, alcuni con cinque, altri comprendenti anche un solo quadretto. Ogni gruppo ha un titolo, esprime un concetto: si va dal Tempo alla Borsa, dallo Sviluppo allo Sfruttamento. E dunque ogni gruppo di immagini rinvia ad una parola chiave, e le varie parole-chiave, se lette in un continuum, sono parte di un racconto, di una narrazione, certo non obbligata: ogni gruppo, così come ogni opera, gode di una sua autonomia, di un suo significato.

Nel pomeriggio, Eileen Ghiggini, acanto a Paolo Zanzi (che rappresentava la giuria tecnica), ha presentato la mostra della Secci, che esporrà le sue mini opere fino al 17 gennaio 2015.

 

6 dicembre 2014
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