Varese

La Provincia di Varese promuove Erasmus in una sala affollata

Un momento del convegno

Un momento del convegno

Si è tenuta questa mattina la giornata di studio dedicata alle opportunità offerte da Erasmus+, programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Al seminario hanno partecipato dirigenti scolastici, docenti, amministratori comunali, funzionari amministrativi, operatori di Informagiovani e Informalavoro, esponenti di cooperative e associazioni.

Provincia di Varese, in qualità di Agenzia locale della rete Eurodesk per la mobilità internazionale dei giovani ha organizzato la mattinata di lavori per promuovere questa opportunità. Si tratta di un programma che incentiva la mobilità internazionale di giovani e adulti, con l’obiettivo di incrementare le competenze, migliorare la qualità dell’apprendimento e favorire quindi l’occupabilità delle persone e la competitività delle aziende.

«Sempre nell’ambito delle nostre competenze – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi in apertura dei lavori – è nostra intenzione promuovere e far conoscere opportunità davvero interessanti come questa. Questo programma, sostenuto con finanziamenti europei, è rivolto ai giovani studenti, ma anche a docenti e operatori che lavorano nel settore “Gioventù” e offre opportunità interessanti per migliorare la formazione e le competenze da “spendere” poi nel mondo del lavoro. Ciò significa dare impulso anche all’economia del nostro Paese e migliorare i sistemi, attraverso la promozione di partenariati strategici e lo scambio di buone prassi tra mondo della scuola e formazione e mondo del lavoro».

A partire da quest’anno Erasmus+ stanzierà 14,7 miliardi di euro nell’arco di sette anni con l’obiettivo di offrire la possibilità a 4 milioni di giovani, studenti e adulti in tutta Europa di acquisire esperienza e competenze tramite percorsi di studio, formazione o volontariato all’estero.

Il programma sostiene anche oltre 125.000 istituti e organizzazioni, favorendo la collaborazione con soggetti che operano in altri Paesi, al fine di innovare e modernizzare le pratiche di insegnamento e il lavoro giovanile.

A illustrare il programma e spiegare le modalità di presentazione dei progetti sono stati i relatori Laura Natali di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa del Ministero dell’Istruzione), che ha approfondito l’azione “Istruzione” e Giovanni Maccioni di Eurodesk, la rete europea finalizzata a sostenere la mobilità dei giovani in Europa, che ha affrontato il capitolo “Gioventù”.

«Come ho già avuto modo di dire – ha concluso Gunnar Vincenzi, Presidente della Provincia di Varese – quando penso al ruolo che deve svolgere l’Ente, penso a una “Provincia dei Comuni”, cioè a un “luogo” dove le amministrazioni locali possano trovare collaborazione e supporto, per affrontare insieme i problemi, con la forza e la chiarezza di visione che può dare un approccio condiviso. Offrire occasioni di riflessione e di formazione su un tema importante come l’accesso alle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea per accrescere le competenze delle persone e, quindi, le possibilità di istruzione e occupazione dei nostri giovani, oltre che di sviluppo del territorio, rientra in questa logica. Spero quindi che molti amministratori locali accolgano il nostro invito per iniziare ad abitare e costruire insieme questa “casa comune”».

5 dicembre 2014
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