Roma

Scomparso Giulio Questi, scrittore e regista amato da Tarantino

Giulio Questi vincitore del Premio Chiara

Giulio Questi vincitore del Premio Chiara

Quando è giunto a Varese per partecipare al Premio Chiara, appariva sovrappensiero, concentrato in suo qualche ricordo lontano, in qualche modo assente. Ma bastava lasciargli la parola perchè un fiume in piena di aneddoti e ricordi si scaricasse sui presenti lasciandoli ipnotizzati. Giulio Questi, regista e scrittore, a 90 anni suonati, era un uomo simpatico e talentuoso, arrivato al successo letterario fuori tempo massimo, in maniera assolutamente casuale. E’ scomparso a Roma, dopo avere trascorso una lunga vita legata al cinema.

Aveva lavorato accanto a registi come Valerio Zurlini e Francesco Rosi, e lo stesso Questi aveva firmato da regista tre film, il primo dei quali “Se sei vivo spara” (1967), (conosciuto anche come Oro Hondo e come Django Kill) ha conquistato Quentin Tarantino che cita la pellicola in “Kill Bill 2″. Gli altri due titoli che firma da regista sono La morte ha fatto l’uovo e Arcana. Prima di questo aveva partecipato all’inizio degli anni Sessanta a film ad episodi con Giuliano Montaldo, Carlo Lizzani ed Elio Petri.

Dal sodalizio con il montatore dei suoi film Franco Arcalli, detto Kim, suo amico, si formò il soprannome negli anni Ottanta di Jules e Kim, citando il famoso film di Truffaut “Jules e Jim”.

Per Einaudi, era uscita la raccolta di racconti “Uomini e comandanti”, pagine in gran parte dedicate alla sua esperienza nella Resistenza, un volume che proprio a Varese si era aggiudicato il Premio Chiara.

Più recentemente, dedicato alla sua esperienza cinematografica, era uscito “Se non ricordo male – I Frammenti autobiografici” raccolti da Domenico Monetti e Luca Pallanch, un volume edito da Rubbettino.

3 dicembre 2014
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