Varese

Varese, Un Thanksgiving Day senza tacchino. La Coldiretti fa festa

La benedizione dei trattori

La benedizione dei trattori

Si è svolta questa mattina a Varese la 64a Giornata nazionale del ringraziamento, una ricorrenza tradizionale che, per l’impegno della Coldiretti, si svolge dai primi anni Cinquanta. Le bandiere gialle e verdi dell’associazione degli agricoltori erano state distribuite in tutto il centro, soprattutto in Corso Matteotti, dove si è svolto un “Mercato dell’Agricoltura” con diversi banchi proposti da produttori della Coldiretti.

Tutto è iniziato con l’arrivo di quindici grandi trattori in piazza San Vittore. In basilica si è poi svolta una messa celebrata dal prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini. In basilica presenti, tra gli altri, il presidente e il direttore di Coldiretti, Fernando Fiori e Francesco Renzoni, accanto al presidente della Camera di commercio di Varese, Renato Scapolan. “Il lavoro è fondamentale così come sono fondamentali le tecnologie – ha detto il prevosto dall’altare -, ma resta anche il fatto che i frutti della terra siano dono di Dio. Per ora la frutta di plastica non è commestibile”.

Al termine della messa, monsignor Donnini ha benedetto agricoltori e loro mezzi disposti davanti alla basilica. “Una ricorrenza che abbiamo sempre celebrato in provincia di Varese – dice Fiori -, ma da una decina d’anni non eravamo tornati a celebrarla nella città giardino”. Una festa tradizionale, come quella celebrata in America, ma senza tacchino. “Non li sopporto i tacchini americani”, scherza il presidente Coldiretti di Varese.

“Non alzano spesso la voce, ma gli agricoltori continuano a dare un contributo fondamentale al Paese”, dichiara Renato Scapolan, presidente camerale. “Soprattutto con la loro azione ridanno fiato a valori come la serietà, l’onore e il senso del Paese, il made in Italy. Del resto il tema dell’Expo è proprio ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’, un tema che evoca proprio il lavoro del settore primario. Ma occorre ricordarci sempre che non si alimenta soltanto riempiendo lo stomaco, ma dando cibo alla mente, aprendo la mente al mondo”.

La manifestazione di Coldiretti ha poi avuto una simpatica coda: un bel piatto di polenta e bruscitt, accompagnato di un bel bicchiere di vino rosso, è stato donato a tutti i presenti.

 

30 novembre 2014
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