Varese

Varese, Tanti visitano il Grand Hotel Excelsior nonostante il brutto tempo

I piccoli Ciceroni a Villa Recalcati

I piccoli Ciceroni a Villa Recalcati

Nonostante il meteo avverso per tutto il pomeriggio, l’iniziativa di aprire Villa Recalcati trasformata in Grand Hotel Excelsior ha registrato una buona risposta di pubblico: sono stati circa trecento, soprattutto famiglie, coloro che sono giunti alla sede di Provincia e Prefettura. Una proposta targata Agenzia del Turismo e GirandolEvento che si è dovuta limitare per il brutto tempo.

Villa Recalcati ha aperto le porte del piano terreno, con l’ingresso in cui venivano ricevuti i visitatori, una sorta di “biglietteria” dove Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia, e un paio di rappresentanti di GirandolEvento accoglievano i visitatori; l’atrio è stato trasformato in una vetrina per alcuni oggetti con il profumo del passato, e tra questi le cornici Ghiggini che venivano illustrate dall’ultima generazione, Eileen Ghiggini; un’altra sala è stata adibita a mostra degli ex libris, quelli messi in vetrina dalle iniziative organizzate a Bodio Lomnago; infine nella buvette era possibile assaggiare alcuni prodotti del territorio, come I Brutti & Buoni di Veniani e le Grappe Rossi D’Angera.

Grandi protagonisti dell’iniziativa i bravissimi alunni dell’Istituto comprensivo di Cunardo della scuola primaria e della media che hanno svolto il ruolo di Ciceroni nella visita a Villa Recalcati in maniera inappuntabile. I ragazzi, guidati dal preside Luisa Oprandi, hanno accompagnato i visitatori nelle sale della sede della Provincia, e hanno illustrato le vicende della villa prima privata dei Morosini, poi trasformata in Grand Hotel Excelsior e infine acquisita dalla Provincia di Varese.

Grazie al lavoro dell’insegnante di arte la professoressa Nadia Foglia e della preside professoressa Luisa Oprandi sono stati preparati i testi in linguaggio accessibile. Poi per tre giorni hanno organizzato la suddivisione dei ruoli e la preparazione. Grazie al contributo nella preparazione da parte dell’insegnante di sostegno Miriam Gant la parte iniziale di ogni visita è stata tradotta da una stupenda Alice, alunna della classe seconda B delle medie capace di utilizzare la LIS (lingua dei segni italiana), la lingua che si rivolge ai sordi. Alice ha dato anche alcuni consigli per usare la LIS all’assessore di Cunardo e consigliere provinciale Paolo Bertocchi. 

 

 

 

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30 novembre 2014
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