Varese

Varese, L’avvocato Gloria Viazzo ricordata al convegno Fidapa

I relatori al convegno

I relatori al convegno

Ricco di contributi e riflessioni, l’appuntamento organizzato oggi alla Sala Montanari dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Varese in ricordo di una socia scomparsa recentemente, l’avvocato luinese Gloria Viazzo, donna di grande umanità e curiosità intellettuale, capace di partecipare alla vita di numerose realtà associative del nostro territorio. Ad introdurre l’incontro il presidente della Fidapa varesina, Marisa Coletta. “Un incontro speciale dedicato ad una donna speciale”, ha sottolineato Coletta. “Non una commemorazione, ma il ricordo di una donna e di un avvocato, che si è sempre spesa per il bene della collettività”.

La presidente Fidapa ha rimarcato come il convegno “Impegno, Etica, Diritto” sia stato organizzato a pochi giorni dal 25 novembre, quando si celebra la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”-

Molte le testimonianze ad inizio convegno: l’assessore alla Cultura di Varese Simone Longhini, il sindaco di Luino Andrea Pellicini, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Varese Sergio Martelli, il presidente della Fondazione Giacomo Ascoli Marco Ascoli, per il Fai regionale Paola Bellomi Piatti, per gli Amici di Piero Chiara Bambi Lazzati, per l’Associazione Amici del Sacro Monte Silvio Marzoli.

Il convegno è stato moderato da Doriana Giudici ed è partito con la relazione dell’avvocato Emanuela Moretti, che ha fatto ruotare le sue parole attorno alla parola chiave della dignità della persona. Un valore interpretato al meglio dalla giovane e coraggiosa Malala Yousafzai, la giovane attivista pakistana e musulmana che a 14 anni ha rischiato la vita per difendere il diritto allo studio, all’istruzione e alla libertà delle ragazze del suo Paese.

L’avvocato Giovanna Zuccaro si è soffermata sulle tre parole del titolo del convegno “tre lemmi che hanno caratterizzato la vita di Gloria Viazzo”, ha detto l’avvocato. L’intervento si è poi concentrato sul tema della violenza contro le donne: “la violenza è la prima causa di morte per le donne”. Da qui Giovanna Zuccaro è passata in rassegna ai vari passaggi normativi relativi alla violenza sulle donne: la legge contro lo stalking, la Convenzione di Instanbul, la Legge 119 del 2013. Ma decisivo si rivela essere l’aspetto culturale, e a tale proposito è stato citato il racconto giunto al secondo posto al Chiara Giovani dedicato dalla scrittrice Glenda Giussani al tema in questione.

Conclusione del convegno con l’interessante contributo della professoressa Paola Biavaschi che di Gloria Viazzo ha ricordato la curiosità e l’apertura al diritto dei Paesi extraeuropei, un’apertura concretizzata dalla Biavaschi con un dialogo in diretta con la professoressa cinese Mei Fang Hsu sulla condizione della donna e del cittadino in Cina.

30 novembre 2014
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