Varese

Varese, La “Profezia” di Pasolini sui migranti allo Spazio Lavit

Un momento dell'evento

Un momento dell’evento

Prosegue allo Spazio Lavit di Varese il breve percorso dell’artista-performer Gaetano Blaiotta dal titolo “Libri Aperti-Geometrie Imperfette. A Pier Paolo Pasolini”, che ieri ha intrecciato alcune installazioni ad un reading “in differita” dedicato ad un testo che Pasolini dedicò a Sartre dal titolo “Profezia”, un testo tratto dall’opera Alì dagli Occhi Azzurri. Un testo quanto mai prezioso in un momento di rigurgiti xenofobi e bruciori lepenisti in salsa padana.

I versi di Pasolini sono stati proposti in un video dominato dal profilo di Blaiotta, un’ombra cinese che, proiettata su un maxi-schermo, rilanciava le parole di Pasolini. Un video quanto mai profetico, dedicato ai grandi movimenti migratori dal Sud del mondo. “Sbarcheranno a Crotone o a Palmi, /a milioni, vestiti di stracci/ asiatici, e di camicie americane./ Subito i Calabresi diranno,/ come da malandrini a malandrini:/ “Ecco i vecchi fratelli,/ coi figli e il pane e formaggio!”.

Al termine del video, Blaiotta ha dialogato con Stefania Vecchi, critica d’arte che alle opere di Blaiotta ha dedicato un testo assai denso, che individua nel binomio “impegno come responsabilità” una delle cifre principali, con un interessante riferimento, nella parte finale del testo, all’arte di Michelangelo Pistoletto.

Finissage questo pomeriggio 30 novembre alle ore 18, presso lo Spazio Lavit, momento in cui si spegneranno le luci, ma non prima di godersi un ultimo sogno pasoliniano sulle Nuvole.

30 novembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Varese, La “Profezia” di Pasolini sui migranti allo Spazio Lavit

  1. Gaetano Blaiotta il 2 dicembre 2014, ore 18:03

    Ieri sera, allo Spazio Lavit di Varese, si sono spente le luci della mia mostra “Libri aperti – geometrie imperfette”. Spero che questi quattro giorni intensi di Poesia, di Arte e di Musica, abbiano lasciato il desiderio di accendere la lampadina della curiosità. Il pianeta Pasolini è un territorio che ancora oggi apre animate discussioni. Sicuramente tra le più grandi figure del novecento.
    Grazie di cuore a tutti gli amici che nel corso di questo breve viaggio, con il loro contributo, hanno arricchito il mio progetto.
    Con Alberto Lavit, Alberto Frigo, Guido Nicoli, Enrico Brunella, Rita Clivio, Maria Elena Danelli, Stefania Vecchi, Christopher Wood, Saverio Lucio Lomurno, Stella Ranza, Sandro Sardella, Luca Chiarei, Achille Giglio.

  2. Gaetano Blaiotta il 2 dicembre 2014, ore 18:17

    E grazie anche a VareseReport per la sua attenzione.

Rispondi

 
 
kaiser jobs