Varese

Varese, La Grande guerra di Jane Bowie al Teatro Nuovo

L'autrice, regista ed attrice Jane Bowie

L’autrice, regista ed attrice Jane Bowie

Una nuova proposta teatrale che si colloca all’interno delle rievocazioni della prima guerra mondiale di cui si sta celebrando il centenario. Si intitola “La mia grande guerra” ed è in programma giovedì 27 novembre alle ore 21, presso il Teatro Nuovo di Varese. Lo spettacolo è della brava Jane Bowie e viene proposto dalla stessa Bowie e dal giovane Enrico Roselli.

La Grande Guerra, esplosione di rabbia, gelosie e invidie tra i governi e le case reali di un mondo che ormai non sa più gestirsi: “la più grande lite famigliare della storia”. Coinvolge milioni di cittadini, tanti dei quali di paesi che ancora aspettano la democrazia. Cento anni non sono tanti.

Tanto, sarà tutto finito per Natale! Così dissero ai giovani italiani, così dissero ai giovani scozzesi, partiti con ardore ed entusiasmo, convinti di fare una scampagnata di poche settimane, convinti di essere a casa per sistemare il presepe, per decorare l’albero. Onore e gloria alla patria! E invece no.

Uno spettacolo per ricordare, attraverso gli occhi di tre soldati. Partiti con innocenza e senso del dovere, sono tre giovani tanto diversi eppure così simili tra di loro: onesti, affidabili, seri. Il racconto dei due fronti dove hanno combattuto e sofferto i soldati italiani e scozzesi, paesi di adozione e di nascita di Jane Bowie. Coinvolge sulla scena suo figlio 17enne, Enrico Roselli, che diventa portatore di memoria per la sua generazione. Il giovane attore collabora anche per la scenografia e gli interventi strumentali.

Sono inclusi i racconti dell’infanzia della Bowie sentiti dai parenti che non hanno mai dimenticato o smesso di amare, le storie di un reduce che a 80 anni ha avuto la pazienza di rispondere alle domande di una bambina insistente e innamorata della storia. E poi i racconti dai paesi intorno a Casale Litta dove vive la Bowie, che ancora fanno luccicare gli occhi a chi narra. Le parole di chi c’era, con materiale inedito e poesia scritta dalla generazione sopravvissuta nell’anima grazie alla matita e un qualche foglio di carta, lasciandoci un patrimonio letterario di inestimabile valore. Soprattutto le loro vite, i loro amici, le speranze, le delusioni, le scene da una vita sprofondata nell’inferno.

Lo spettacolo racconta storie e parole inedite, raccolte con ricerche tra parenti, amici italiani e scozzesi. Parla attraverso uomini sconosciuti, semplici, che a milioni sono partiti, e a milioni non sono tornati. Uno spettacolo che intreccia memoria e denuncia, emozioni e poesia, con immagini fotografiche, filmati rari della Grande Guerra ed interventi strumentali dal vivo, per ricordare drammi personali e collettivi, il dolore e il coraggio che hanno accompagnato pagine drammatiche della nostra storia. Benvenuti all’inferno.

Ingresso €12, ridotti €10

Per info: 0332 237 325 oppure 349 5672783

23 novembre 2014
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