Lettere

Via Spinelli, una storia infinita

Sulla chiusura/apertura di Via Spinelli si sta consumando l’ennesima commedia di una maggioranza allo sbando, anche dopo il recente lifting. Da giorni si susseguono, a ritmo impressionante, dichiarazioni avventate, avvertimenti minacciosi, pressioni inusitate, il cui scopo (apparente) è quello di ottenere la riapertura di Via Spinelli. Dico “apparente” perché è davvero strano che lo stato maggiore di Forza Italia si mobiliti all’unisono su un particolare importante, ma assolutamente marginale rispetto al grande problema della “riqualificazione di Piazza Repubblica” che – com’è noto – si trascina ormai da oltre 20 anni! Limitare perciò la discussione alla riapertura di Via Spinelli sarebbe come se qualcuno nell’indicare la luna si contemplasse il dito!

Ecco! se proprio vogliono fare un servizio utile ai cittadini, provino a spiegare perché si è perso tutto questo tempo per definire il masterplan di Piazza Repubblica (tra l’altro misteriosamente scomparso negli ultimi giorni). Spieghino anche perché l’ex Caserma è costata, ad oggi, quasi 7 milioni di euro e quanto si dovrà ancora spendere per renderla utilizzabile.

Gli esponenti di FI annunciano per lunedì prossimo iniziative clamorose “di controllo, di denuncia e di ispezione … finalizzate a vedere cosa è stato fatto e ciò che non è stato fatto” e parlano di “vergogna” di “gravi inadempienze” come se Forza Italia non facesse parte della Giunta Fontana! A meno che non vogliano farci credere che le decisioni vengano prese a loro insaputa o che, addirittura, sono un gruppo in maggioranza operante però dall’opposizione. Tuttavia, pur essendo risaputo che nell’occupazione degli spazi sono bravissimi se proprio ci tengono anche a quello dell’opposizione, facciano finalmente una scelta chiara e coerente: mettano la parola fine allo spettacolo indecoroso in scena da tempo sulla pelle della Città!

Comunque tanto fervore è davvero encomiabile, peccato però che qualche mese fa quando il sottoscritto avanzò la richiesta di una commissione d’inchiesta per fare luce sull’intera vicenda dell’ex caserma Garibaldi, la maggioranza leghista/berlusconiana si oppose compatta liquidandola come “strumentale”.

C’è da chiedersi allora come dovremmo definire l’agitazione di questi giorni in cui dietro la cortina fumogena sollevata su Via Spinelli si tenta in realtà di nascondere le tensioni e i problemi derivanti da una crisi aperta e chiusa dentro le segrete stanze del potere. Non a caso si è cercato con ogni mezzo di impedirne la discussione nell’unica sede istituzionale preposta, che è e resta il Consiglio Comunale!

Rocco Cordì

Sinistra Ecologia Libertà Varese

22 novembre 2014
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