Varese

Varese, “Varese Benessere”, il volume Univa lancia la sfida per Expo

Da sinistra Macchione, Gunnar Vincenzi e Brugnoli

Da sinistra Macchione, Gunnar Vincenzi e Brugnoli

Presentazione a Villa Recalcati del volume “Varese Benessere”, quinto volume di storia industriale curata dall’Unione industriali di Varese. Di fronte ad un folto pubblico si è parlato delle realtà che hanno fatto del turismo l’oggetto del loro impegno.

Il volume è stato curato da Pietro Macchione, studioso ed editore. “Univa – ha detto Macchione – non si è chiusa nella sola produzione industriale, ma da molti anni – da 25 anni – ha voluto fare capire che industria ha prodotto cambiamenti anche sul terreno sociale”. “La bellezza del nostro territorio è dato dalla sua diversificazione – ha detto Macchione -. E grazie all’industria il nostro territorio ha assunto ancora più bellezza”.

Ad aprire il confronto il presidente della Provincia di Varese, Nicola Gunnar Vincenzi, che ha fatto riferimento alla situazione ancora incerta che riguarda le deleghe assegnate alle nuove Province. “La Legge Delrio – ha detto Gunnar Vincenzi – ci ha assegnato alcune funzioni, come l’edilizia scolastica, ambiente, trasporto pubblico. Non sappiamo ancora se ci sarà assegnata anche la competenza relativa al turismo con le necessarie risorse”. “Non voglio fare promesse da marinaio – ha continuato il presidente -. Certamente la Provincia vuole essere un soggetto dialogante e propositivo con parti sociali, istituzioni, camere di commercio per lavorare tutti insieme ad un progetto che porti a valorizzare il nostro territorio”.

Ha quindi preso la parola il presidente dell’Unione industriali di Varese Giovanni Brugnoli: “La Provincia di Varese è un fiore all’occhiello per industria e manifattura. E in noi il presidente della Provincia troverà un interlocutore leale con la massima disponibiltà a lavorare insieme”. Brugnoli ha ricordato come proprio Villa Recalcati sia stato un grand hotel excelsior sottolineando come il turismo abbia una lunga storia nel Varesotto.

Un turismo capace di fare tesoro di diversi elementi legati all’industria: da un importante corollario agroalimentare fino a prodotti d’eccellenza e grandi brand a livello internazionale, come la Lindt e il Birrificio Poretti. Tutto questo deve essere, per Brugnoli, un punto di partenza. “In vista di Expo, ancora una volta il nostro turismo potrà intercettare al meglio una importante richiesta di turismo e di benessere”.

 

 

21 novembre 2014
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