Varese

Varese, In Comune affollati gli Stati generali sull’infanzia

L'iniziativa in Comune

L’iniziativa in Comune

Affollata la Sala Matrimoni del Comune di Varese per gli Stati generali sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: salute, scuola, uguaglianza, protezione, le 4 parole base del Programma Unicef. Un’iniziativa dal titolo “Non si può più stare a guardare” che si è tenuta in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a Palazzo Estense, riunendo una serie di esponenti di associazioni e istituzioni che ogni giorno si impegna sul fronte dei più piccoli.

La manifestazione è stata introdotta da Elda Maria Garatti, presidente dell’Unicef di Varese, che ha sottolineato la presenza di un ricco ventaglio di realtà impegnate sul fronte dei bisogni e dei diritti dei più piccoli. E’ intervenuto anche Luigi Gronchi di Kiwanis.

“Un momento duro, di passaggio – ha sottolineato l’assessore a Famiglia e persona del Comune, Enrico Angelini – che produce un impatto forte sulle famiglie e su alcune categorie di persone, in particolare i bambini”. “I bambini – ha continuato Angelini – a poter crescere, hanno diritto ad avere affetto e amore. I bambini sono un valore aggiunto per la convivenza sociale. E’ necessario attivare azioni di tutela dell’infanzia e valorizzare il potenziale dei bambini”. Angelini ha ricordato come Varese sia anche l’unico capoluogo che consideri i temi Expo dal punto di vista dell’educazione.

Numerosi gli interventi e interessante la proposta di iniziative che si sono sviluppate a Varese. Per l’Asl di Varese era presente Giovanni Delpero, per la Provincia di Varese Gabriella Dotti, per la Consulta femminile provinciale Eleonora Bassani, per l’Ust di Varese Claudio Schena. Per quanto riguarda le esperienze, era presente Martin Stigol per Progetto Zattera e Michele Orlandi per la Cooperativa Totem.

20 novembre 2014
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