Varese

Varese, in Consiglio va in onda la crisi. Duro scontro tra Ncd e Lega Nord

Il neo-assessote Morello

Il neo-assessote Morello

Nonostante una seduta straordinaria del Consiglio comunale che, a norma di regolamento, è stata richiesta da 9 consiglieri di opposizione (ancora non messa in calendario), e che sarà probabilmente disertata dai consiglieri di maggioranza, ieri sera, al parlamentino cittadino, la crisi della maggioranza e il successivo rimpasto sono stati al centro del confronto.

Del resto, bastava uno sguardo ai banchi della giunta per averne anche una conferma visiva: un sorridente Mauro Morello (Udc), ora assessore alle Opere pubbliche, e forse tra qualche giorno anche vicesindaco, al posto dell’Ncd Carlo Baroni. E non sono mancati fotografi e le telecamere di Rete 55 per ricordare a tutti che una fase diversa si è aperta.

Più volte la crisi è entrata in Salone Estense. A partire dalla lettura delle assegnazioni delle deleghe da parte del sindaco Attilio Fontana. “Non si può liquidare con qualche battuta una vicenda che riguarda l’intera città”, attacca il consigliere Sel Rocco Cordì. Ma ad essere ancora più deciso e tranciante, è il capogruppo Ncd, Matteo Giampaolo, che certo non la manda a dire: “Siamo stati cacciati da casa nostra, il centrodestra, non per demeriti amministrativi, ma per una vendetta politica”. Non contento, Giampaolo insiste: “Nel prendere le decisioni, non si è guardato al bene della città, le scelte sono state calate dall’alto”. Quindi? “Siamo fedeli al mandato dei cittadini, e dunque voteremo a favore di progetti contenuti nel programma, ma saremo anche pronti a denunciare iniziative contro quel programma che certo saranno chiesti dai nuovi alleati (Udc, ndr.)”.

“Se continua così – interviene il capogruppo leghista Giulio Moroni – l’Ncd rischia di sparire, come dimostrano gli ultimi sondaggi”. Interviene anche Ciro Grassia, capogruppo forzista: “Forza Italia provinciale non ha fatto vendette politiche. Abbiamo presentato un documento del centrodestra a cui Ncd non ha voluto aderire”. “Poi voglio ricordare – aggiunge Grassia – che al ballottaggio il sindaco Fontana è stato eletto anche grazie all’appoggio dell’Udc”.

 

14 novembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs