Varese

Varese, arriva in Provincia la mozione a difesa della famiglia naturale

Da destra Galparoli e Longhin

Da destra Galparoli e Longhin

Mozione targata Forza Italia e Lega Nord sulla famiglia naturale alla Provincia di Varese, un documento che a Villa Recalcati è stato presentato dal forzista Piero Galparoli e dal leghista Giuseppe Longhin, e che ricalca in gran parte un’analoga mozione passata al Pirellone con il voto del centrodestra (votarono contro Pd e Movimento 5 Stelle).

Al centro della mozione, come si legge nel testo, “la famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e una donna”. Una realtà contro cui – leggendo la mozione – si accaniscono una serie di iniziative ostili, come “la proiezione di film e sitcom gay, diffusione di fiabe rivedute e corrette in chiave omosessuale consegnate ai bimbi delle scuole dell’infanzia e pubblicate dall’Unar” oppure la lettura nelle scuole del romanzo “a forte impronta omosessualista” (sic) “Sei come sei” della scrittrice Melania Mazzucco. Tra tutte le iniziative che gli estensori della mozione denunciano anche il progetto di legge Scalfarotto che condanna l’omofobia, una legge peraltro contro cui combattono anche le Sentinelle in Piedi.

“Abbiamo presentato una mozione di stampo valoriale – spiega il consigliere provinciale di Forza Italia Galparoli – e speriamo che su di essa si possa formare una maggioranza trasversale”. “Temi che ci stanno a cuore – prosegue il consigliere varesino -, e su cui ci auguriamo che possano votare a favore anche  gli esponenti di Ncd presenti in Consiglio, dato che quel partito votò l’analoga mozione al Pirellone”. Un rilievo che fa pensare che la mozione punti a mettere in difficoltà la maggioranza che sostiene attualmente il presidente Gunnar Vincenzi, formata da centrosinistra e Ncd. “No, si tratta di una mozione su valori che sosteniamo – interviene Longhin – e non ci interessa di mettere in difficoltà la maggioranza”.

Una mozione che Berlusconi approverebbe, considerate le recenti aperture sui temi dei diritti? “Ma noi siamo anche per la libertà delle persone – dice l’ultraberlusconiano Galparoli -, per i diritti e la libertà dei comportamenti personali. Tuttavia la famiglia naturale resta per noi il fondamento della stessa società”. Non è ancora stato deciso quando la mozione arriverà in Aula.

 

13 novembre 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs