Varese

Varese, Zentrum parte con la collettiva “Let There Be Light”

Si inaugura Yellow, una delle anime di Zentrum

Si inaugura Yellow, una delle anime di Zentrum

Let There Be Light è una collettiva di pittori italiani e internazionali che celebra la nascita di Yellow, artist-run space dedicato alla pittura, diretto dall’artista Vera Portatadino. In occasione dell’evento di debutto, gli artisti in mostra sono invitati a presentare ognuno il proprio punto di vista, il proprio modus operandi e la propria poetica, dialogando in un’atmosfera di luce nascente.

Opening domenica 16 novembre 2014 ore 18 via San Pedrino 4, Varese. La mostra è aperta fino al 5 gennaio 2014 tutti i giorni su appuntamento (al 347428321).

Si fa tridimensionale la pittura di Lorenza Boisi che presenta una costellazione luminosa di ceramiche, i cui colori e le cui forme vivono contemporaneamente di luce propria e di luce riflessa, come quella dei lavori di Lindsey Bull, che per l’occasione si è fatta gialla, avvolgendo di mistero figure in procinto di compiere un qualche sconosciuto rituale o tese nella concetrazione di un istante, sulla soglia che separa realtà e illusione.Un equilibrio caro per certi versi anche al lavoro di Michael Lawton, pittore e scrittore, che porta a Yellow alcuni tra i suoi ultimi lavori, immagini che vivono di una certa ambiguità, ispirate da un preciso istante, di cui l’autore stesso non saprebbe scrivere adeguatamente.

Atmosfere di luce e atmosfere di mistero anche per il lavoro in mostra di Lucia Veronesi, un’animazione pittorica video, che vive del processo stesso di accumulo ed elaborazione delle immagini-collage intorno a cui Lucia ha costruito la propria poetica. Jacopo Casadei rende omaggio con i suoi più recenti dipinti, dove l’elemento figurativo si è perso in una sapiente combi-nazione di velature e gesti misurati. Kate Hiley porta in Italia un’unica opera, Big Yellow, dittico, in cui è in atto la lotta tra liquefazione e ricostruzione della natura, sulle note di un giallo andante. Di luce, infine, vive anche la ricerca di Jill Mulleady, che esplora i potenziali di supporti come pellicole e superfici rilfettenti in dialogo con il colore, lo spazio e il corpo.

http://yellowspace.jimdo.com yellowartistrunspace@gmail.com

Riss(e) si affianca ora a due nuovi spazi indipendenti, Yellow e Surplace a formare insieme ZENTRUM.

ZENTRUM è un deposito temporaneo di opere e forme, idee, riflessioni, pensieri, incontri, scontri, cose… per l’arte contemporanea.

“In deposito”, ogni spazio è autonomo e segue una propria linea di sensibilità, ma si giova del pia-cere del confronto segnando un ritmo temporale di appuntamenti unico per i tre progetti.

Yellow, a cura di Vera Portatadino, azzarda escursioni dentro il corpo della pittura, lungo il confine delle mescolanze di cultura, esperienze, modalità; Surplace, a cura di Luca Scarabelli, propone uno “starfermi” in equilibrio sull’opera, con la complicità di uno o due autori per volta; riss(e), a cura di Ermanno Cristini, prosegue la sua erranza inseguendo un impossibile, continuo, “fuori registro”.

ZENTRUM è un luogo collettivo di sensibilità e movimenti, che in un linguaggio mainstream si chiamerebbe anche “piattaforma”, ma non si trova sul mare. Per ora.

10 novembre 2014
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