Varese

Varese, Platinette nella “Sposa in Blu”, black comedy tutta da ridere

Platinette nella commedia musicale  "La Sposa in Blu"

Platinette nella commedia musicale “La Sposa in Blu”

Pur bravi e talentuosi i suoi compagni di scena, svetta da protagonista Platinette nello spettacolo, che ieri sera al Teatro Apollonio di Varese è partito per la turné, “La Sposa in Blu”. Maurizio “Mauro” Coruzzi, in arte Platinette, trasforma, a tratti, quasi in un monologo la commedia musicale di Romy Padovano, prodotta da Roberto Sky Travaini, che racconta la storia di Oriana sessuologa psicoterapeuta alle prese con il complesso universo dei rapporti uomo-donna.

A fare da corona a Platinette diversi bravi artisti, a partire da Samantha Fantauzzi, reduce dalla terza edizione di Amici di Maria De Filippi, che dà prova di essere una giovane showgirl. E poi Umberto Noto, che oltre ad essere regista è un Mangusta spagnoleggiante. Ci sono, ancora, un’altra ottima cantante, Cinzia Del Barba, che veste i panni di un appuntato dell’Arma, e due bravi attori comici, Alberto Pistacchia e Fabio Zulli, oltre a Matteo Minerva, silenzioso ed efficace uomo di servizio della dottoressa. Il tutto con una band che si esibisce dal vivo, eliminando la base musicale registrata che ormai la fa da padrona nei musical teatrali.

Ma Platinette, lo ripetiamo, catalizza l’attenzione del pubblico, con in sala tanti fans che l’applaudono generosamente, nonostante i microfoni qualche volta danno forfait. Platinette si è presentata in scena su una carrozzina, che ha lasciato per i momenti salienti dello spettacolo, come qualche monologo e la bellissima canzone finale, “Pazza”, un brano che Platinette aveva già proposto duettando con Gennaro Cosmo Parlato.

Nello spettacolo andato in scena sul palco di piazza Repubblica il personaggio cult del piccolo schermo racconta, in modo divertente e leggero, una donna che fa strage di uomini, in senso letterale: i loro corpi, fatti a pezzi, vengono conservati in un grande frigorifero. E, all’occasione, cucinati secondo raffinate ricette. Spesso, in scena, risuona l’inconfondibile rumore della sega elettrica, quasi un Leatherface al femminile. Così, una commedia musicale che parte con toni da settimanale rosa declina progressivamente verso il noir, sempre condito con l’ironia e l’autoironia che Platinette versa a piene mani.

 

 

 

 

8 novembre 2014
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