Varese

Varese, l’Arma sgomina banda che colpiva in aziende. 10 arresti

furtindittaI Carabinieri del Reparto Operativo di Varese, con il supporto dei Comandi Arma di Busto Arsizio, Legnano, Abbiategrasso e San Donato Milanese e una unità cinofila antiesplosivo del Nucleo di Orio al Serio (BG) hanno dato esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti di appartenenti ad un gruppo criminale dedito alla consumazione di furti in aziende, specializzate nella lavorazione di materie prime industriali o nel trasporto di beni facilmente piazzabili sul mercato nero (gasolio, abiti griffati, pezzi di ricambio di auto, vino pregiato).

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio su richiesta di quella Procura della Repubblica, conclude l’indagine avviata dal Nucleo Investigativo di Varese nell’ottobre del 2013 e coordinata dal P.M. dott.ssa Nadia Alessandra Calcaterra della Procura Busto Arsizio diretta dal Procuratore Gianluigi Fontana, che ha permesso di individuare le responsabilità degli autori di numerosi furti, commessi nelle province di Varese, Novara, Lodi e Milano dall’agosto 2013 al febbraio 2014, nonché di ricostruire le dinamiche del gruppo criminale che agiva nottetempo e dopo accurati sopralluoghi, disattivava eventuali sistemi di allarme e videosorveglianza, penetrava nelle ditte, agganciava semirimorchi mediante autisti di camion compiacenti e li nascondeva accuratamente in attesa di piazzarne il contenuto sul mercato clandestino.

Numerosi sono gli episodi ricostruiti dai Carabinieri di Varese e ricondotti alle responsabilità del gruppo criminale: furto di oltre 60.000 kg di polipropilene/polietilene, per un valore complessivo di oltre 80.000,00 euro di Samarate il 19 agosto 2013; furto di semirimorchio ai danni di ditta di Sumirago, avvenuto il 9 settembre 2013; furto di oltre 36.000 kg di polietilene, per un valore complessivo di oltre 58.000,00 euro, sottratti ad una ditta di Vedano Olona il 25 settembre 2013; furto di 18.000 bottiglie di vino nord americano per un valore complessivo di circa 250.000,00 euro, sottratti ad una ditta di Momo (NO) il 9 novembre 2013, servendosi di autoarticolato Renault ai danni della medesima azienda; furto di semirimorchio Acerbi ai danni di ditta individuale di Pieve Emanuele (MI), avvenuto il 4 dicembre 2013; furto di 10.000 litri di gasolio per autotrazione, per un valore di 25.000 euro effettuato in Momo (NO) il 10 dicembre 2013 servendosi di un’autocisterna della medesima ditta, avvenuto; furto di un semirimorchio tedesco carico di pezzi di ricambio per autovetture, per un valore di 180.000 euro all’interno dell’HUPAC di Busto Arsizio, avvenuto l’11 dicembre 2013; tentativo di furto di un semirimorchio carico di materiale vario dall’interno della ditta “Zagotrans srl” di Cassano Magnago.

A seguito del pronto intervento di personale del Nucleo Investigativo CC di Varese e della Compagnia CC di Busto Arsizio, i malviventi desistevano dal commettere il furto e abbandonavano la motrice stradale Renault nella disponibilità di uno degli arrestati; furto di abbigliamento intimo per un valore complessivo di circa 80.000,00 euro e due autocarri aziendali (valore 35.000), sottratti alla ditta “TFP Trasporti e Logistica srl” di San Marzano sul Sarno e deposito in Busto Arsizio, avvenuto il 20 gennaio 2014.

Il “modus operandi” del gruppo criminale prevedeva sempre una individuazione dettagliata degli obiettivi da colpire, prediligendo i capannoni ove il materiale da asportare era custodito all’esterno, e soprattutto facendo bene attenzione alla disponibilità, nelle immediate vicinanze, di ampie aree di parcheggio ove posizionare senza destare sospetti gli automezzi in precedenza rubati, da utilizzare per il trasporto delle merci.

In tale contesto, l‘attività investigativa ha già consentito di operare l’arresto in flagranza per “furto aggravato” di 2 persone: il 20 gennaio 2014, nelle fasi successive al furto consumato presso la ditta “TFP Trasporti e Logistica srl” di Busto Arsizio, con il supporto del locale Comando Compagnia CC, venivano arrestate due persone, le quali, nella circostanza, nel tentativo di darsi alla fuga, opponevano anche resistenza nei confronti dei militari dell’Arma.

Recuperati nel complesso dell’operazione 5 semirimorchi, 4 motrici di camion, capi di abbigliamento per un valore di 150.000 euro e pezzi di ricambio di auto per 180.000 euro. Il valore complessivo ammonta a circa 500.000 euro. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati anche un orologio Rolex “OYSTER” di provenienza furtiva da accertare, un silenziatore di pistola e una ricetrasmittente utilizzate dai banditi per comunicare durante i furti senza il rischio di essere captati dalle forze dell’ordine. Gli arrestati si trovano detenuti presso le Case Circondariali di Busto Arsizio e Milano.

5 novembre 2014
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