Varese

Varese, chiuse via Manin e via Mulini Grassi per allagamento

20140507_150651Polizia locale e Protezione civile di Varese mobilitate per l’emergenza maltempo. Per quanto riguarda il ponte di collegamento a Schianno, la squadra di reperibilità della polizia locale si è attivata alle 5 di questa mattina, con il tecnico comunale, Vigili del fuoco e Polstrada e in tarda mattinata è stata adottata l’ordinanza di chiusura al traffico del tratto viario interessato, informando il Comune di Gazzada S. per le ripercussioni sul loro territorio.

Sempre in mattinata la Polizia locale è intervenuta per 4 incidenti stradali (investimento di un pedone che attraversava sulle strisce in viale Borri, ma senza grosse conseguenze, tamponamenti ed un’ uscita di strada in viale Europa), tombini otturati (provinciale Rasa, via del Santuario, via del Ceppo), un palo di illuminazione pubblica pericolante in via Del Sarto, garantendo la messa in sicurezza delle aree interessate sino all’intervento delle strutture competenti.

La polizia locale informa che poco fa è stata chiusa anche via Manin (per allagamento zona rotonda stadio) e via Mulini Grassi, sempre per allagamento.

Sia il personale della Polizia Locale sia il Gruppo Comunale di Protezione Civile stanno continuando il monitoraggio delle zone a rischio allagamento ed esondazione, senza al momento aver verificato particolari criticità.

L’attività continuerà ininterrottamente, con eventuale attivazione del personale reperibile e in fase di preallerta da parte degli operatori in servizio serale e notturno presso la centrale operativa del comando.

 

5 novembre 2014
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2 commenti a “Varese, chiuse via Manin e via Mulini Grassi per allagamento

  1. Daniele zanzi il 5 novembre 2014, ore 18:36

    Nell’ultimo mese è già la seconda volta che Via Manin viene chiusa per esondazioni all’altezza della rotonda spartitraffico. Le chiamano “bombe d’acqua” con italica fatalità!
    Inviterei ad andare a rileggere un mio articolo comparso su RMFonline e su Living nel febbraio -marzo 2013 quando paventavo i rischi idregeologici connessi alla volontà di costruire sulla “giazera” di Masnago il Mac Donald’s. Niente da parte mia, come ebbi bene a specificare ,contro la tipologia commerciale dell’edificio( sarebbe stato lo stesso se vi avessero edificato la sede del WWF).
    Si andava però a costruire su un area di alta valenza naturalistica e idrogeologica, come risultava anche da relazioni tecniche comunali rimaste colpevolmente chiuse in un cassetto.. Un area in cui ben quattro fontanili si collegavano e la cui impermeabilizzazione con edifici ,parcheggi e strade di servizio avrebbe potuto causare guai e rotture di consolidati e fragili equilibri naturali. La risposta fu sarcasmo,ironie e insulti di “bassa lega “.
    Ora pare che la forza della Natura trovi sfogo da qualche altra parte e le strade siano allagate…mi sbaglierò forse,ma un attimo più di attenzione,prudenza, rispetto dell’ambiente sarebbero state doverose.

  2. Baggio Roberto il 11 novembre 2014, ore 22:44

    Tranquillo Zanzi. Ci sono buone probabilità, visto che in tutta la zona stadio/via Manin ormai è tutta edificata, asfaltata, pavimentata e visto che l’unico terreno libero è rimasto il campo di calcio, che i 4 fontanili “riappaiano” a…centro campo. Allora si che si prenderanno provvedimenti ! In nome dello sport, naturalmente…..

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