Lettere

Crisi, perdono i varesini

In questi giorni a Varese si sta svolgendo la rappresentazione di una “commedia” della politica della quale tutti noi cittadini avremmo voluto fare a meno.
“Licenziato”, qualcuno dice “senza giusta causa”, il Vicesindaco Baroni (NCD )da parte del Sindaco Fontana, sembra su indicazione dei livelli più alti della Lega.
Un assessore dell’ Ncd che aderisce ad un manifesto proposto da Forza Italia e che per questo conserva l’assessorato.
Un consigliere dell’UDC, già candidato alla carica di Sindaco in contrapposizione a Fontana, che si appresta ad essere nominato assessore. La carica del nuovo Vicesindaco, che doveva essere di Forza Italia, potrebbe essere assegnata all’UDC.
Secondo alcuni giornali, sembra persino che, a seguito di accordi regionali del centrodestra dell’ultima ora, l’NCD possa rientrare in maggioranza a Varese, forse proponendo l’ allargamento a Forza Italia della neonata maggioranza provinciale.
Insomma, una maionese impazzita, in cui è difficile distinguere i buoni dai cattivi ed i bravi dai meno bravi. Certamente, in attesa che il gran polverone politico si diradi e si possa capire meglio cosa sta succedendo, si può già dire che i perdenti di questa “partita”  sono ancora una volta i cittadini di Varese: l’instabilità politica infatti significa immobilismo amministrativo e la Città attende risposte che non si possono più rinviare.
Il PD di Varese ritiene che i Cittadini meritino di assistere ad uno spettacolo migliore, fatto di efficienza amministrativa e di buon governo, ma per questo bisognerà attendere fino alle prossime elezioni comunali.
Luca Paris
Segretario Cittadino PD

4 novembre 2014
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