Varese

Varese, l’assessore Binelli: un Pgt tra i più celeri ad essere pubblicati

 

L'assessore Fabio Binelli

L’assessore Fabio Binelli

Con riferimento alla “interrogazione e diffida” presentata dal consigliere Pd Fabrizio Mirabelli in data 3 ottobre 2014, che aveva come oggetto la “Pubblicazione PGT”, interviene l’assessore alla Pianificazione territoriale del Comune, il leghista Fabio Binelli.

Binelli ricorda che il D.Lgs. 267/2000 non prevede, tra i poteri dei consiglieri comunali, la facoltà di “diffida”. Dunque, “si rigettano integralmente le premesse e le considerazioni in essa contenuti in quanto false e tendenziose”.

Continua l’assessore: “Non vi è alcun ritardo nella pubblicazione del PGT: i tempi di rielaborazione dei documenti dopo la delibera di approvazione del Consiglio Comunale sono in linea con quelli di altri comuni capoluogo di provincia: a puro titolo esemplificativo si ricorda che tra la delibera di approvazione e la pubblicazione sul BURL, il Comune di Pavia ha impiegato 142 giorni, Lodi 156, Busto Arsizio 181, Milano 183, Como 188, Brescia 219, Bergamo 233″. Alla luce del fatto che il PGT di Varese sarà pubblicato sul BURL il 5 novembre 2014, il tempo intercorrente tra la delibera di approvazione del consiglio (12 giugno 2014) e la sua entrata in vigore sarà di 146 giorni, tra i più celeri della Regione Lombardia, tanto più se si considera che essi comprendono un periodo in cui il personale che ha seguito il PGT ha goduto di meritate ferie estive”.

“I tempi di adeguamento degli strumenti pianificatori alla delibera di controdeduzione alle osservazioni ed approvazione del PGT – rimarca Binelli – sono determinati dall’elevato numero di osservazioni dei cittadini accolte dall’Amministrazione Comunale, dall’approvazione di alcuni emendamenti consiliari e dalla complessa verifica informatica dei file-shape effettuata dalla Provincia di Varese, che ha richiesto una notevole interazione di natura tecnica tra i due enti, priva peraltro di qualsivoglia valenza politica”.

Dunque, l’assessore risponde: “non vi è stata nessuna lentezza nella procedura di pubblicazione, anzi il Comune di Varese è stato tra i più rapidi in Lombardia; la sveglia sarebbe opportuno darla ai consiglieri che non si informano sulla realtà dei fatti prima di presentare interrogazioni a soli fini propagandistici; non risulta che vi siano richieste di risarcimento danni da parte di imprese per i tempi di pubblicazione del Piano di Governo del Territorio; il basso livello di oneri di urbanizzazione non è certo imputabile alla pubblicazione del piano, visto che permessi già rilasciati in vigenza del PRG non sono stati ritirati dai cittadini e dagli operatori: la depressione del settore immobiliare, già pesante per motivi congiunturali, è stata aggravata dalla patrimoniale imposta dal governo Renzi sui proprietari di case, attraverso TASI e IMU; il PGT entrerà in vigore il giorno della pubblicazione sul BURL prevista per il 5 novembre 2014″.

2 novembre 2014
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4 commenti a “Varese, l’assessore Binelli: un Pgt tra i più celeri ad essere pubblicati

  1. Fabrizio Mirabelli il 3 novembre 2014, ore 12:55

    Ringrazio l’Assessore Binelli per la risposta. Stupisce, tuttavia, la sua scarsa memoria visto che, a promettere che il PGT sarebbe entrato in vigore il 2 ottobre, era stato proprio lui. Ciò che indigna, maggiormente, è il suo tentativo di scaricare la responsabilità di questo ennesimo ritardo, che si aggiunge ai gravi ritardi connessi all’adozione e all’approvazione del PGT, sul personale che ha seguito il PGT il quale ha, giustamente, goduto di meritate ferie. I tempi di reazione piuttosto lenti dell’Assessore sono noti e hanno contribuito a penalizzare, nella nostra città, un settore, quello immobiliare, che sta già attraversando una pesante crisi. Mi fa piacere che, ora, l’Assessore annunci che il PGT entrerà in vigore il giorno della pubblicazione sul BURL prevista per il 5 novembre 2014. Visto che, fra poco, inizierà il letargo invernale, c’era, infatti, il fondato rischio che se ne riparlasse la prossima primavera!

  2. Architetto Varesino il 5 novembre 2014, ore 09:02

    Ricordo all’assessore Binelli che il PGT entrerà pure in vigore oggi, ma noi professionisti, pur sapendone poco a riguardo, ne sappiamo di più dei tecnici comunali che dovranno seguire le istruttorie delle pratiche da noi presentate. Sembra assurdo ma è così, i tecnici dello sportello unico edilizia da tempo non sanno rispondere ai quesiti volti a formalizzare le esigenze dei nostri clienti. Inoltre il pgt per poter funzionare necessita di ulteriori provvedimenti che dipendono da decisioni politiche: valori per oneri di urbanizzazione e valore per monetizzazione posti auto che chissà quando arriveranno. Questi sono solo due esempi delle menomazioni che non permetteranno al pgt di funzionare anche dopo la sua pubblicazione. Smettiamola di prenderci in giro, abbiamo a che fare con persone approssimativa, consapevoli della propria impunità ed a volte incredibilmente impreparate.

    Per la cronaca: il basso livello di oneri incassati è certamente dovuto alla congiuntura economica, peraltro dovuta a scelte politiche di varia scala, ma negare il fatto che gli oneri a Varese fossero sproporzionati da tempo vuole dire non vedere al di la del proprio naso. Come dicevo: approssimazione, impunità, poca preparazione.

    Firmato da un fortunato professionista con molto lavoro ma troppe difficoltà nello svolgerlo.

  3. Architetto Varesino il 5 novembre 2014, ore 16:08

    Rileggendo il mio stesso commento temo di non essere stato chiaro e ci tengo a fare una precisazione in merito a quanto detto sui tecnici dello sportello unico edilizia. In linea generale sono disponibili e preparati per il loro compito; l’impossibilità nel valutare i nostri progetti che ho denunciato nel precedente post è imputabile ad un sistema politico/dirigenziale lento e improvvisato dove prima si fanno le cose (con estrema calma) e solo dopo si rendono attuabili. Volete dirmi che non era possibile partire prima con delle riunioni e dei corsi per rendere i tecnici consapevoli di questo NUOVO PGT?

  4. Andrea Civati il 5 novembre 2014, ore 17:42

    Gentile Architetto, mi permetto di fornirle alcune risposte alle sue giuste osservazioni.
    Il provvedimento di revisione degli oneri di urbanizzazione è stato analizzato dalla Commissione Urbanistica e approderà in Consiglio giovedì prossimo per l’approvazione finale.
    Da tempo, i gruppi di opposizione sollecitano la predisposizione di tutti gli atti accessori al PGT che lo rendono operativo ed attuabile. Finalmente l’Ass. Binelli – che come tutta la città sa – non brilla per celerità ha portato i documenti agli organi consiliari.
    A riguardo degli oneri Le faccio presente che, nonostante la sbandierata riduzione, nella realtà per la maggior parte dei terreni le riduzioni sono minime.
    Chi si giova delle riduzioni più importanti sono le aree AC e AT, cioè i medi/grandi investitori immobiliari.
    In aggiunta, contribuirà ad aumentare i costi effettivi degli interventi il meccanismo della perequazione.
    Al contrario credo che la revisione degli oneri poteva essere l’occasione per la proposizione di una coraggiosa campagna volta alla rottamazione/riqualificazione del patrimonio edilizio inefficente e fatiscente. Perchè non aver coraggio e proporre per questi interventi una drastica riduzione che avrebbe raggiiunto più obiettivi: aiuto all’edilizia, risparmio nel consumo di suolo, riutilizzo dell’immenso patrimonio inutilizzato in città? Risposta: perchè manca il coraggio politico di lanciare un’operazione di questo tipo fra una crisi di maggioranza e l’altra.
    Da ultimo, mi preme anche informarla che anche il provvedimento sulla monetizzazione dei posti auto è giunto all’attenzione della commissione che lo valuterà prossimamente.
    Spero che le informazioni siano state di aiuto.
    Cordiali saluti,
    Andrea Civati
    Consigliere PD – Commissione Urbanistica

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