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Varese, Dolcetto o scherzetto in Pediatria, Halloween al Ponte del Sorriso

Una settimana "da brividi" al Ponte del Sorriso

Una settimana “da brividi” al Ponte del Sorriso

Grande fermento in questi giorni per Halloween al Ponte del Sorriso,dove ovviamente sono arrivati in pompa magna mostri, scheletri e fantasmi, tutto condito da un po’ di paura.

La settimana è iniziata con il laboratorio di mostrologia quando ogni piccolo paziente ha costruito il suo mostro da nascondere sotto il letto. Con cartoncino, stoffe, bottoni e stringhe hanno preso vita i mostri Puzzone, Trombetta e molti altri. Ci voleva anche un momento di dolcezza. Così martedì la sala giochi si è trasformata in una pasticceria, dove i bambini hanno potuto creare biscotti a forma di zucca, teschi, streghe e pipistrelli.

Mercoledì i bambini si sono sbizzarriti nel creare il proprio costume di Halloween e la propria maschera da poter indossare alla festa; per il reparto hanno iniziato ad aggirarsi strani personaggi, un fantasma, un vampiro, uno scheletro e persino un lupo mannaro. Giovedì pomeriggio è stato il turno del mago Walter Maffei con uno spettacolo di magia che ha conquistato nonni, genitori e bambini per concludere venerdì con la grande parata di mostri bambini.

Prima della nanna non è mancato il racconto serale di fiabe da paura, in compagnia dei personaggi dei fratelli Grimm. Seduti su morbidi cuscini con i bambini ci siamo spaventati, abbiamo urlato e abbiamo provato sollievo nel sapere che Hansel e Gretel sono tornati a casa sani e salvi dopo aver sconfitto la strega.

La paura da sempre affascina i bambini, attraverso l’ascolto o la lettura dei racconti da brivido i bambini capiscono, che purtroppo il male esiste, che non tutti sono buoni e che non tutti provano sempre sentimenti positivi.

Le storie spaventose sono quindi una specie di vaccino per i bambini, nelle storie come Hansel e Gretel o Cappuccetto Rosso il cattivo di turno è indubbiamente cattivo e perfido, ma la buona notizia è che i cattivi si possono sconfiggere, come la malattia, ed è proprio questo che serve ai nostri bambini.

31 ottobre 2014
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