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Varese, Sodalitas a convegno con le realtà del non profit

 

Un momento del convegno organizzato all'Univa

Un momento del convegno organizzato all’Univa

Valutare l’esito effettivo dei programmi e delle iniziative sociali, perseguire con determinazione e rigore operativo i cambiamenti sociali riconoscibili può rappresentare un’opportunità importante per le attività del terzo settore. Specialmente nell’attuale scenario di difficoltà economiche e di risorse scarse, finanziatori, donatori e pubbliche amministrazioni si aspettano dai propri progetti sociali chiare evidenze di efficacia.

Fondazione Sodalitas con il convegno di lunedì 27 ottobre, tenutosi presso l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, ha voluto condividere con l’ente pubblico, le associazioni e le cooperative sociali gli elementi base e i principali processi operativi di riferimento per la valutazione dell’Outcome.

Al convegno sono intervenuti: il Comune di Varese con il Servizio Informalavoro, il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Varese (CESVOV) con il suo Direttore, le cooperative sociali Centro Gulliver, City Service, Elaborando, Il Girasole, Il Melo, L’Aquilone, L’Anaconda, Naturart, Progetto 98, Totem e il Consorzio Cooperative Sociali (CCS) con i presidenti o loro delegati. Il CESVOV rappresenta centinaia di organizzazioni di volontariato e di associazioni di promozione sociale che svolgono in provincia di Varese attività sociali, culturali e ricreative.

Le cooperative sociali operanti sul territorio della provincia sono circa 130, delle quali 95 di tipo A (servizi alla persona) e 35 di tipo B (inserimento lavorativo svantaggiati) e danno lavoro a circa 5500 persone. Le cooperative sociali presenti al convegno, tutte di tipo A, sono alcune tra le più significative cooperative sociali della Provincia di Varese.

Dopo l’introduzione di Carlo Manzoni e la relazione di Alessandro Guido di Sodalitas che hanno toccato i temi della definizione di Outcome, degli elementi base, del processo e degli obiettivi della valutazione, del contesto (scarsità di risorse disponibili), dei soggetti interessati (la persona, il gruppo, la comunità), nonché la ricerca e i casi di applicazione del processo in corso presso Sodalitas, sono intervenuti i presenti per esprimere considerazioni, problemi, elementi di approfondimento che hanno arricchito il tema e gettato le basi per la prosecuzione del progetto.

Gli intervenuti si sono lasciati con la volontà di proseguire nel lavoro di promozione del tema e di crescita culturale di tutti gli interessati (ente pubblico, finanziatori, operatori sociali, informazione) affinché il processo di valutazione dell’Outcome diventi parte integrante dei progetti e delle attività di intervento sociale che interessano le persone, il gruppo e la comunità. Si è anche sottolineato da parte della cooperative sociali come tale processo possa intervenire positivamente nel chiarimento della autoconsapevolezza di cosa si fa e del perché lo si fa e nel processo di miglioramento continuo dell’efficacia delle proprie attività.

Sodalitas si è offerta di proseguire con tutti gli interessati nel lavoro di approfondimento e diffusione del tema e di collaborare, con le sue proprie modalità e cioè con la collaborazione volontaria dei propri consulenti, ad applicare il processo a progetti e attività nelle quali le cooperative, le associazioni e l’ente pubblico siano impegnati.

 

 

 

 

 

 

29 ottobre 2014
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