Varese

Varese, So.Crem: è in aumento la cremazione in città

socremLa So.Crem Società Varesina per la Cremazione ha presentato questa mattina il tradizionale Concerto del Ricordo, che è in programma presso il Salone Estense, presso il Palazzo Comunale di Varese l’1 novembre, alle ore 16, con i maestri Lorenzo Lucca – violino e il varesino Paolo Bressan – pianoforte. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Varese.

Paolo Bressan nasce a Varese nel 1974. Inizia a 7 anni lo studio del pianoforte al Civico Liceo Musicale di Varese. Si diploma in Pianoforte e in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dove studia inoltre Composizione con il M° Bruno Zanolini e Direzione di Coro con il M° Franco Monego. Ottiene un Master in Direzione d’Orchestra e come Pianista Accompagnatore all’Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar. Ha svolto per sette anni l’attività di Maestro Sostituto e Direttore nel Teatro di Schwerin, Germania del nord e direttore dell’Orchestra giovanile del Conservatorio della medesima città. Ha collaborato con diversi teatri tedeschi tra cui Aachen e Karlsruhe, sia come Direttore che come Pianista Accompagnatore. Nel novembre 2013 è stato Direttore Assistente al Gran Teatro “La Fenice” di Venezia per la produzione dell’opera “L’Africaine” di Giacomo Meyerbeer. Da luglio 2014 vive a Berlino ed ha intrapreso la libera professione.

Ivo Bressan, presidente della So.Crem di Varese, ha rimarcato come il Concerto del Ricordo si tenga in occasione della Giornata Nazionale della Cremazione, celebrata in tutta Italia dalle oltre 45 Socrem presenti sul territorio nazionale e componenti della Federazione Italiana della Cremazione membro UCE – Unione Cremazionista Europeam sabato 1° novembre 2014 alle ore 16 presso il Salone Estense del Palazzo Comunale di Varese.

“Il Consiglio di Stato – ha detto Bressan – ha scritto la parola fine alla lunga vicenda giudiziaria instaurata da una ditta esclusa, riconoscendo valido l’operato del Comune di Varese. La vertenza aveva causato il “blocco” per due anni della cessione del servizio di cremazione da parte del Comune a ditte private. L’Amministrazione può quindi procedere alla assegnazione del servizio che partirà a brevissimo”. Il bando prevede la costruzione di un secondo forno crematorio a carico dell’assegnatario. Con la seconda linea di cremazione – funzionante a orario pieno – saranno risolti moltissimi problemi di chiusura periodica del forno varesino che ha creato non pochi disagi ai cittadini.

Oltre allo sportello di Socrem situato presso i Servizi Cimiteriali del Comune di Varese in Via Sacco 5, l’associazione ha deciso l’apertura di un punto informativo nel centro di Varese, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 12, mentre lo sportello presso il Comune è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Il punto informativo sarà presidiato dai rappresentanti degli organismi direttivi dell’associazione che, come in tutte le associazioni no profit, svolgono la loro opera volontariamente e gratuitamente. Saranno fornite informazioni in merito alla cremazione, dispersione delle ceneri, cerimonia del commiato, donazione del corpo a scopo di studio e di ricerca, alle disposizioni di fine vita, oltre a tutte le opportunità che l’associazione offre ai propri associati quali il servizio Pensiamoci per tempo, l’ausilio delle cerimoniere presso la Sala del Commiato e le normative in essere che regolano la materia cimiteriale e funeraria.

La diffusione della pratica cremazionista consente un notevole risparmio di territorio perché nello spazio occupato da un feretro si possono mettere ben 50 urne cinerarie. Ivo Bressan ha ricordato come “l’incremento delle cremazioni nella città di Varese (che ha superato di molto il 50 % sul totale dei decessi) ha consentito in questi ultimi anni di risparmiare lo spazio di un cimitero di dimensioni pari a quello di Masnago. (nel 2013 i decessi nella città sono stati 882 dei quali 464 si sono fatti cremare e 418 sono stati seppelliti, con queste cifre in 5 anni si risparmiano circa 2.500 posti)”.

I cimiteri nei vari comuni della provincia registrano una continua erosione di spazi tanto da raggiungere la saturazione; per questi motivi Socrem è invitata dalle amministrazioni comunali a tenere conferenze per la diffusione delle cremazioni. In questa ottica oltre 60 comuni della provincia erogano contributi in denaro per coprire in parte le spese di cremazione. La tariffa massima è stabilita dal Ministero della Sanità ed attualmente è fissata in € 460,00 per cremazione.

Le adesioni alla SOCREM sono in continuo aumento ed hanno superato quota 7.200 SOCI.

 

 

29 ottobre 2014
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2 commenti a “Varese, So.Crem: è in aumento la cremazione in città

  1. Raffaele Arcongioli il 30 ottobre 2014, ore 10:59

    Lasciate la terra ai vivi, conviene anche economicamente ai familiari dei defunti e non per poco. la sede

  2. franco lapini il 30 ottobre 2014, ore 14:37

    Buonasera, felice di vedere quante iniziative per la visibilità avete organizzato. Quanto sia stretto il rapporto con l’Amministrazione Comunale e che tutto questo sia importante per il legame con il territorio e cosa inopinabile. Complimenti, Franco Lapini p. FIC

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