Varese

Varese, maquillage ai Giardini in vista di Expo. Cipressi ancora a rischio

Giardini Estensi

Giardini Estensi

Costa 160 mila euro il progetto di riqualificazione e manutenzione straordinaria dei Giardini Estensi che questa mattina ha ricevuto l’ok nella riunione della giunta comunale. Lo ha annunciato l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, che ha sottolineato come “un simile intervento non sia stato fatto negli ultimi vent’anni nel polmone verde della città”. Si va dal collocare staccionate al ripristinare acciottolati, dal mettere nuove griglie smalti-acque a costruire “una quinta vegetale” per escludere la vista, da via Verdi, del parcheggio comunale.

Tra gli interventi anche il restauro del carpineto del Settecento ai lati del parterre dei Giardini. “Cinquanta carpini saranno messi a dimora”, dice l’assessore ex An. Sarà messa mano al campo da basket, da anni in condizioni di grande degrado: al suo posto sorgerà un bosco con trenta piante. Previsti anche il restauro della fontanella di Villa Mirabello, il rifacimento delle aiuole, il rifacimento del parapetto sulla parte dei Giardini che si affaccia su via Verdi, il consolidamento del muro al parco di Villa Mirabello e del muro del rifugio antiaereo, nonché la pulizia del ninfeo del Settecento. Infine, sarà restaurata la Torre Robbioni di Villa Mirabello.

Un mega-progetto di manutenzione straordinaria in vista di Expo che, tuttavia, non supera la questione dei famosi 16 cipressi che dovevano essere abbattuti. Da Clerici viene l’annuncio di una Commissione tecnica che comprenderà cinque-sei esperti che giudicheranno se i cipressi andranno o no abbattuti. “Ci saranno esperti botanici, architetti del paesaggio, che lavoreranno al massimo con un rimborso spese ma senza alcun compenso. E che saranno tutti collegati con enti pubblici”, specifica Clerici. Per quanto riguarda l’assessore resta convinto della necessità del taglio. “Per me era sufficiente il parere dei tecnici del Comune – specifica l’assessore -, ma ho accettato di ampliare un confronto e di renderlo pubblico al Teatro Apollonio”.

Un intervento complessivo di vaste proporzioni, che tuttavia, per ragioni di spending review, non è stato portato a termine con un risparmio di 150 mila euro. Tra gli interventi che sono stati messi da parte in attesa di tempi migliori, il rifacimento dei vialetti con il calcestre, il restauro della torretta del roccolo, l’illuminazione del rifugio antiaereo e del laghetto dei cigni.

Capitolo aperto resta anche quello relativo ai servizi igienici, degradati e non funzionanti, che necessitano di una custodia, per cui ci si potrebbe anche rivolgere all’esterno.

 

 

 

28 ottobre 2014
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