Varese

Provincia di Varese, Gunnar Vincenzi: a Villa Recalcati è cominciata la primavera

Da sinistra Ginelli e Gunnar Vincenzi

Da sinistra Ginelli e Gunnar Vincenzi

Al via il nuovo corso della Provincia di Varese. Si è riunito per la prima volta a Villa Recalcati il parlamentino presieduto da Nicola Gunnar Vincenzi e composto da 16 consiglieri che sono stati eletti da sindaci ed amministratori locali. A seguire i lavori della prima seduta del Consiglio un folto pubblico e numerosi giornalisti. Una seduta che è partita dalla presentazione di una mozione del forzista Piero Galparoli che ha sostenuto l’incompatibilità del consigliere Marco Magrini (Ncd) tra incarico professionale alla Asl di Varese e il ruolo di consigliere provinciale.

Un tema che era stato sollevato, una settimana fa, dal centrodestra e che oggi è approdato in Consiglio. Certamente una iniziativa legata alla spaccatura che, proprio alle elezioni provinciali di Varese, si è verificata all’interno del centrodestra con le fibrillazioni seguite all’appoggio dell’Ncd al centrosinistra. “Una mozione – ha detto Galparoli – non contro il consigliere Magrini, che stimiamo, ma che pone un problema politico”. Da parte di Magrini la sottolineatura che l’incompatibilità riguarda, per quanto riguarda Asl e ospedali, direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario. Messa ai voti, la mozione è stata bocciata con 8 voti contrari e 7 favorevoli (Magrini è uscito dall’aula al momento del voto).

Convalidati gli eletti con voto unanime del Consiglio, il presidente Gunnar Vincenzi ha prestato il suo giuramento, visibilmente emozionato e accompagnato da un applauso in Aula. E poi ha preso la parola per indicare le linee programmatiche del suo mandato, linee esposte in una relazione di 15 pagine consegnata scritta ai consiglieri, che il presidente ha sintetizzato nel discorso pronunciato in Consiglio.

Il presidente Gunnar Vincenzi ha evocato una “breve e combattuta campagna elettorale” aggiungendo: “Vi confesso la mia emozione ad assumere questo incarico”. Un incarico che “è un onore e affronto consapevole delle grandi responsabilità che comporta”. Forte e poetica l’affermazione del nuovo corso che è iniziato: “Se fuori è iniziato l’autunno, a Villa Recalcati è cominciata la primavera”. La sfida principale, secondo il presidente, “è quella di disegnare una nuova governance coerente con la complessità dei nostri territori”. “Vogliamo una Provincia dei Comuni”, ha detto Vincenzi, che ha più volte rimarcato, quasi fosse una parola-chiave, la sussidiarietà.

Tra i temi amministrativi elencati dal noepresidente il tavolo delle deleghe e delle risorse, la certificazione dei bilanci, i servizi ai Comuni, l’assistenza per le gestioni associate, l’assistenza sull’accesso ai fondi europei, l’istruzione, la formazione professionale, i Centri per l’impiego, il rilancio del sistema bibliotecario. 

Al termine del discorso, Gunnar Vincenzi ha comunicato al Consiglio la designazione del vicepresidente, carica che sarà ricoperta da Giorgio Ginelli. Alla prossima seduta sarà invece eletto il presidente del Consiglio provinciale.

 

 

28 ottobre 2014
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