Varese

Varese, lanciato manifesto del centrodestra. Ma il Carroccio non lo firma

I firmatari del manifesto

I firmatari del manifesto

Lanciato questa mattina nella sede provinciale di Forza Italia a Varese il manifesto “Noi tutti insieme crediamo”, documento di rilancio del centrodestra che è stato presentato dall’eurodeputata e coordinatrice provinciale forzista Lara Comi. L’eurodeputata elenca i valori a cui si richiama il manifesto: dalla centralità della persona umana alla famiglia (“quella composta da uomo, donna e bambini”, rimarca la Comi). Centrale il ruolo delle piccole e medie imprese e no deciso al “patto di stabilità” interno che, come sottolinea l’eurodeputata, “nulla ha a che fare con il patto di stabilità esterna del 3%”.

Ma al di là dei valori e delle petizioni di principio, l’appuntamento nella sede di Forza Italia ha come obiettivo quello di sancire il definitivo divorzio con l’Ncd, reo di essersi alleato con il centrosinistra nella corsa alla nuova Provincia. Attacca la Comi: “la coerenza per noi resta fondamentale, e attorno a questo tavolo siede il vero centrodestra”. Ma poi la coordinatrice provinciale di Forza Italia affronta l’impresa di definire meglio questo centrodestra “vero”.

Quanto alla Lega Nord, che è assente e che non sigla il patto, la Comi dice: “Con la Lega abbiamo un ottimo rapporto, sono i nostri alleati. Ma qui ci sono i moderati del centrodestra, mentre loro mantengono la loro autonomia”. Quanto poi alla presenza, tra i firmatari, degli esponenti di Fratelli d’Italia, la Comi è costretta a rimarcare come “il documento è stato scritto a più mani, ma siamo andati oltre i confini delle forze che si richiamano al PPE”.

E’ poi il momento degli interventi dei politici presenti: se l’Udc Christian Campiotti addirittura si mette a citare don Luigi Sturzo (ma quale: il primo Sturzo antifascista o quello anticomunista delle elezioni romane?), l’esponente politico più duro con l’Ncd è Luca Ferrazzi, consigliere regionale della Lista Maroni. Ferrazzi parla di “grande confusione da parte dell’Ncd a livello regionale” e di “un ministro lombardo (Lupi, ndr.) che sta affossando Malpensa”. Fabio Fedi per Fratelli d’Italia conferma che “si tratta di un percorso che va al di là del PPE”, ma è Luca Marsico, consigliere regionale forzista al Pirellone, che conclude la presentazione: “La nostra provincia è tutt’altro rispetto a ciò che è uscito dalle elezioni per la Provincia. Noi da qui ripartiamo”. Presente al tavolo pure Mario Ceriani di Unione Italiana, che ha partecipato anche in rappresentanza di Gianfranco Librandi, deputato di Scelta Civica.

 

27 ottobre 2014
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