Varese

Varese, omaggio a Lilli Carati nella notte infernale dei Cortisonici

Assessore Longhini e organizzatori del festival

Assessore Longhini e organizzatori del festival

“Inutile ogni accanimento terapeutico: è anzitutto per rispetto del pubblico, dei tanti volontari, della fatica e della bellezza di quello che abbiamo fatto finora che bisogna dire basta”. E poi: “Non potremmo sopportare – e non sarebbe giusto infliggere ai tanti che lo amano – un festival che si affievolisce, che perde vitalità, che muore d’inedia”. Sembrano passati anni luce, ma la dura polemica dei Cortisonici, che annunciavano la fine del festival, risale soltanto al dicembre scorso.

Evidentemente c’è stato un ripensamento. Ieri mattina, al lancio in Comune della nuova edizione di Cortisonici, in programma dal 5 all’8 novembre, le liti e le polemiche di un anno fa sono state riposte in soffitta e un nuovo clima è tornato a regnare. Con l’assessore alla Cultura Simone Longhini e il direttore di Cortisonici Massimo Lazzaroni che, affiancati, hanno presentato una quattro giorni con un nuovo nome, “Fallbreak”, e con una gara dei corti – la vera peculiarità del festival varesino – ridotta all’osso, una competizione che si esaurisce in una sola serata (venerdì 7 novembre) con otto corti in gara che saranno votati soltanto dal pubblico, più la serata della premiazione (sabato 8 novembre). Una gara che, finanziata con i 25 mila euro giunti dalla Aemme, evoca Giochi senza frontiere, con tanto di bandiere e di tifo per i Paesi partecipanti: Austria, Corea del Sud, Italia e Spagna.

Altra novità il matrimonio con l’iniziativa Documentamy, un concorso di documentari che saranno giudicati, in questo caso, da giuria tecnica (composta da Massimo Donati, Nicola Falcinella e Matteo Inzaghi) e dal pubblico. Tra le cose più interessanti, un dibattito sul documentario animato, sabato 8 novembre, con la partecipazione del regista Giorgio Ghisolfi, animatore, qualche anno fa, di A-Tube, una delle tante manifestazioni culturali che Varese si è persa strada facendo.

Tuttavia, cambi di rotta e novità, che rischiano di snaturare una manifestazione giovanile di successo, non scalfiscono l’appuntamento con l’Inferno in programma venerdì 7 novembre, a partire dalle ore 23.30. Come anticipato da Andrea Minidio, “siamo felici di fare un omaggio a Lilli Carati, scomparsa in questi giorni, un omaggio che faremo con rispetto”.

25 ottobre 2014
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Un commento a “Varese, omaggio a Lilli Carati nella notte infernale dei Cortisonici

  1. Alessandro il 26 ottobre 2014, ore 07:03

    Le lacrime di coccodrillo. Ma di fronte al dio danè tutto si può.

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