Varese

Varese, Della Chiesa: Agenzia del Turismo, punto di riferimento per stranieri e aziende

Paola Della Chiesa insieme ai volontari ai Mondiali Masters di Canottaggio del 2013

Paola Della Chiesa insieme ai volontari ai Mondiali Masters di Canottaggio del 2013

Expo si avvicina, iniziative e proposte si moltiplicano sul territorio, la parola attrattività sta diventando una parola-chiave per tutti: si potrebbe dire un vero “must”. Tra le realtà che si sono impegnate su questi fronti nel nostro territorio c’è senza dubbio l’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, una realtà associata da tanti agli eventi internazionali legati al canottaggio, occasioni per la promozione e la conoscenza della provincia di Varese. Facciamo un bilancio e spingiamo lo sguardo in avanti con il direttore dell’Agenzia, Paola Della Chiesa.

Turismo e attrattività del territorio, tematiche strategiche soprattutto in vista dell’Expo del 2015. Quale il bilancio dell’ultimo anno dal punto di vista dell’Agenzia del Turismo?

Considerato che la situazione economica è critica e che il meteo è stato inclemente, se guardiamo il turismo legato ad un evento internazionale come i Campionati di canottaggio under 23 l’obiettivo è stato raggiunto. Non solo dal punto di vista delle camere occupate, ma anche dal punto di vista degli acquisti. Il turista legato al canottaggio ha una buona capacità di spesa. Parliamo di persone provenienti da Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, ma anche Germania.

Facciamo qualche numero sugli arrivi?

Possiamo parlare di almeno 10 mila presenze in una settimana, tra atleti e accompagnatori, con una media di 65 euro spesi a notte e con una permanenza media di 5 giorni. Un ritorno economico importante. che possiamo anche proiettare sul prossimo anno. Se facciamo riferimento alle camere d’albergo bloccate (da Varese a Saronno), ai trasporti, agli accompagnatori, possiamo stimare un milione di euro in arrivo sul territorio per la Coppa del Mondo di Canottaggio, in programma nel giugno 2015, in pieno Expo.

Cosa avete programmato per il prossimo anno, quando Expo porterà gli occhi di tutto il mondo su di noi?

La Coppa del Mondo di Canottaggio è solo uno degli eventi all’interno di un calendario che prevede 40 eventi  sui sei mesi di Expo, da maggio ad ottobre, metà sul fronte culturale e metà su quello sportivo. Eventi che fanno da catalizzatori di arrivi e presenze sul territorio. Si va dunque da eventi teatrali e concerti ad eventi sportivi, manifestazioni rese possibili dal Bando Expo della Provincia di Varese.

Il canottaggio come grande occasione di promozione del territorio è stato “scoperto” dall’Agenzia?

Il Canottaggio è stata una scelta azzeccata. Soprattutto se pensiamo come  esso non riguardi soltanto Varese, ma anche il Lago Maggiore, il Luinese. Infatti fra un anno il Campionato italiano di Coastal rowing si disputerà sul Lago Maggiore, a Luino. E il confronto europeo di canottaggio a sedile fisso si disputerà a Reno di Leggiuno. Uno sport come il canottaggio, sport green per eccellenza, deve poi affiancarsi ad altri sport su cui sta lavorando bene il territorio: mi piace sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal Club di prodotto Bike Hotel sul Lago Maggiore e su Varese. Altrettanto buono il lavoro del Club di prodotto Food and Wellness.

Quale il segreto del lavoro dell’Agenzia del Turismo?

Il segreto sta nell’essere una macchina concepita come un’azienda privata. Siamo reattivi, “sul pezzo”, seri. Caratteristiche che vengono apprezzate dalle aziende che sono diventate nostri sponsor. Tante aziende che non solo hanno dato vita a sponsorizzazioni cash, ma anche offrendo know-how, rapporti con il territorio, attività e prodotti. Dagli otto sponsor iniziali siamo arrivati ai 30 attuali.

Che futuro attende l’Agenzia del Turismo?

Il futuro dell’Agenzia è molto incerto. Chiunque valuti l’Agenzia e la sua attività deve fare i conti con l’attività fatta, che si sta facendo e che si sta organizzando per il futuro, dunque con gli eventi legati ad Expo, con la Coppa del Mondo di Canottaggio del 2o15 e con il Mondiale assoluto del 2019. A costruire credibilità internazionale e a fare risultati sul territorio ci vogliono 5 anni, a chiudere tutto bastano solo 5 ore. Siamo diventati un punto di riferimento per stranieri e aziende, che ci hanno dato credito, ma che potrebbero anche chiudere la porta.

24 ottobre 2014
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