Varese

Premio Chiara Inediti, nel libro di Aminata Aidara il nostro futuro interculturale

Aminata Aidara alla Feltrinelli di Varese

Aminata Aidara alla Feltrinelli di Varese

Guarda lontano il Premio Chiara Inediti assegnando il premio del concorso ad Aminata Aidara e alla sua raccolta di racconti “La ragazza dal cuore di carta” (il premio consiste nella pubblicazione, realizzata da Pietro Macchione Editore e dagli Amici di Piero Chiara). L’autrice ha presentato il volume nel pomeriggio alla Libreria Feltrinelli di Varese, introdotta da Bambi Lazzati, presidente del Chiara, che ha ricordato come, con la presentazione, siamo giunti “all’ultimo tassello del programma”, che domenica 26 ottobre vedrà la premiazione del vincitore edito.

Aminata è una bella ragazza trentenne, italo-senegalese. Le sue parole sono pacate e forti, le sue riflessioni profonde. Un libro, quello che ha vinto il concorso per racconti inediti, che offre un doppio registro, come fa notare Michele Mancino, vicedirettore di Varesenews: narrativo e saggistico, fondendo lo sguardo dello scrittore a quello dell’antropologo (l’autrice, che vive a Parigi, ha studiato antropologia). Tuttavia la sua scrittura, che si sofferma su una realtà interculturale, in veloce evoluzione, sempre a confronto con stereotipi e luoghi comuni, appare a Diego Pisati, firma di punta del quotidiano La Prealpina, “una scrittura cinematografica”.

“La cultura e gli studi mi hanno aiutato ad utilizzare un linguaggio più spontaneo – racconta la scrittrice -. E questi racconti, che ho concepito anni fa, sono sbocciati solo ora”. Una scrittrice che vive le inquietudini e le ansie di chi vive in una sorta di “terra di mezzo”, attenta alla realtà contemporanea europea, ma anche sensibile a radici lontane. Lapidaria la frase che Aminata riserva al premio Nobel Modiano: “Chi ha un passato interculturale porta in sè la sintesi delle contraddizioni contemporanee”.

24 ottobre 2014
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