Varese

Varese, riparte “Un posto nel mondo”, un’edizione con il lavoro al centro

Il logo della manifestazione

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Riparte “Un posto nel mondo”, cartellone di cinema e documentazione sociale in programma dal 30 ottobre al 12 dicembre. L’iniziativa, giunta alla sua quattordicesima edizione, toccherà diverse città della nostra provincia, da Varese a Gallarate, da Saronno a Besozzo, da Jerago a Sumirago, da Busto Arsizio a Cassano Valcuvia. Una rassegna che dura più di un mese e prevede 46 appuntamenti che spaziano dal cinema al dibattito, dallo spettacolo teatrale fino al concerto.

A presentare l’iniziativa Giulio Rossini, patron di Filmstudio ’90, e Ale Leone, che ha parlato della organizzazione di un evento nell’evento: il “Posto nel Mondo Doc Festival” dal titolo Documentamy. Sono intervenuti anche Marco Rampi, per presentare il film “Rising from Ashes” compreso anche nel programma di Ottobre Africano, Umberto Colombo, segretario generale della Cgil di Varese, Filippo Pinzone, presidente delle Acli di Varese, Adelia Brigo, giornalista di Varesenews.

Numerose le pellicole proposte nel corso della rassegna, che sempre più si presenta come un grande contenitore di altre rassegne: come ha sottolineato Rossini, questa nuova edizione di “Un posto nel mondo” presenta al suo interno la già citata Documentamy, Cortisonici, alcuni appuntamenti di GlocalNews, la manifestazione organizzata da Varesenews.

Tra i temi di particolare interesse, in questa edizione, quello del lavoro, con un imperdibile appuntamento con un documentario dedicato ad Antonio Pizzinato, dal titolo “Al centro del lavoro” in programma il 2 dicembre presso Filmstudio. Altrettanto atteso lo spettacolo teatrale La terra dei fuochi di Michele Todisco, che per la prima volta sarà presentato il 16 novembre alle Cantine Coopuf.

 

 

23 ottobre 2014
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