Varese

Varese, Colombo (Cgil): con 16 pullman e 800 lavoratori arriveremo a Roma

Gazebo Cgil organizzato in piazza XX Settembre a Varese

Gazebo Cgil organizzato in piazza XX Settembre a Varese

Ultime battute della mobilitazione in vista della manifestazione nazionale Cgil di sabato 25 ottobre a Roma dal titolo “Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l’Italia”. Al centro la riforma del lavoro voluta dal governo Renzi, che la Cgil critica apertamente. Questa mattina un ultimo presidio si è svolto a Varese, in piazza XX Settembre, per tirare le fila di una serie di incontri che si sono tenuti in tutta la nostra provincia, nei luoghi di lavoro, tra la gente comune. Così, dopo Gallarate, Busto Arsizio e Saronno, questa mattina è stata la volta del capoluogo.

“La mobilitazione è molto cresciuta nelle ultime settimane – dichiara Umberto Colombo, segretario generale della Cgil di Varese -. Abbiamo tenuto assemblee nei luoghi di lavoro con tutte le categorie, abbiamo organizzato volantinaggi e gazebo in tutta la provincia, per parlare con i cittadini. Siamo convinti che ci sarà una grande partecipazione alla manifestazione nazionale, anche dalla provincia di  Varese”.

Gli fa eco Alberto Villa, segretario organizzativo della Cgil di Varese: “Venerdì in serata partiranno dalle principali piazze della provincia (Varese, Tradate, Gallarate, Busto Arsizio e Saronno) 16 pullman con 840 persone, oltre a un centinaio di lavoratori che si sono organizzati autonomamente e arriveranno in piazza San Giovanni con mezzi propri”.

Prosegue Colombo: “Lo slogan della manifestazione nazionale – lavoro, dignità, uguaglianza – calza a pennello per la situazione del Varesotto. Qui il problema del lavoro è molto forte, un giovane su tre è disoccupato, e dunque occorre dare una prospettiva di lavoro dignitoso. Ci sono poi gli over-50 che, rimasti senza lavoro, non riescono a rientrare nel mercato del lavoro. A questo punto, per uscire dalla crisi, occorre puntare sugli ammortizzatori sociali e rilanciare politiche attive del lavoro”.

Quanto alla non unità delle forze sindacali? Colombo taglia corto: “Auspichiamo che, dopo la manifestazione di Roma, riprenda l’attività unitaria del sindacato”. E per quanto riguarda il governo? “Non siamo arroccati – dice Colombo -, e se si vuole ridurre la precarietà siamo disponibili al confronto”.

Tra le tante crisi aperte, un accenno ai lavoratori della compagnia Meridiana: “Porteremo a Roma il problema dei lavoratori che gravitano su Malpensa, con l’obiettivo di salvare i posti di lavoro e assicurare una continuità aziendale. Faremo un’assemblea all’aeroporto di Malpensa, insieme a Cisl e Uil, perchè siamo contro alla volontà di penalizzare Malpensa, un fatto che, se avvenisse, porterebbe conseguenze nefaste per i lavoratori e per tutta l’economia del territorio”.

 

23 ottobre 2014
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